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Mascherina all’aperto, in centro a Milano torna l’obbligo

L'obbligo di mascherina all'aperto torna a Milano, dal 27 novembre, nelle vie più frequentate del centro. Lo ha deciso una nuova ordinanza

La mascherina all’aperto torna obbligatoria in centro a Milano come misura di precauzione. Lo ha deciso una nuova ordinanza che punta a tutelare l’economia del periodo natalizio. Il provvedimento sarà in vigore da sabato 27 novembre 2021 tutti i giorni, , dalle ore 10 alle ore 22, lungo l’asse tra piazza San Babila e piazza Castello. La misura resterà in vigore fino al 31 dicembre e raccoglie l’invito del Prefetto ad adottare nelle città tutte le misure possibili per proteggere le persone dalla possibile diffusione del Coronavirus.

Le vie di Milano comprese nella nuova ordinanza

Le misure sono contenute in un’ordinanza che fa riferimento all’attuale stato di emergenza nazionale prolungato fino al 31 dicembre 2021 a causa dell’indice di diffusione del contagio che registra un aumento a livello regionale e nazionale con conseguente incremento dei contagi. Le vie comprese nel provvedimento – piazza Castello, largo Cairoli, via Dante, piazza Cordusio, via Orefici, via e piazza Mercanti, piazza del Duomo, Galleria e corso Vittorio Emanuele II e piazza San Babila – sono quelle che si prevede abbiano un costante afflusso di pubblico, senza soluzione di continuità. Per questo motivo l’uso della mascherina è stato previsto come obbligatorio a prescindere dagli assembramenti. Si tratta di un provvedimento la cui logica è preventiva e cautelativa in un’area della città particolarmente interessata da eventi, mercatini, attività commerciali il cui svolgimento va tutelato a vantaggio della sicurezza delle famiglie.

Milano e mascherina all’aperto: come funziona fuori dal centro città?

Per quanto riguarda le altre aree della città la normativa nazionale già in vigore dallo scorso 28 giugno dispone che in zona bianca e all’aperto è obbligatorio avere sempre con sé la mascherina e soprattutto è obbligatorio indossarla dove vi sono assembramenti/affollamenti (ad esempio in un mercato o in una fiera).Come concordato con il Prefetto saranno attivati dei controlli da parte delle Forze dell’ordine e in particolare della Polizia locale. Per quanto riguarda le pattuglie della Polizia locale saranno presenti nei punti strategici e in Galleria Vittorio Emanuele II e soprattutto i primi giorni inviteranno e informeranno i cittadini del nuovo obbligo che prevede una sanzione di 280 euro se pagata entro cinque giorno o 400 euro in caso di mancata ottemperanza.