Libero e Virgilio, assistenza e contatti: come fare a mandare email con il servizio bloccato

Libero e Virgilio sono ancora bloccati e molti utenti stanno cercando in qualche modo di inviare la propria segnalazione.

Libero e Virgilio sono bloccati da due giorni e molti utenti cercano di mettersi in contatto con le aziende sia sui social sia tramite assistenza. Da domenica sera, i circa 9 milioni di account di posta delle due aziende sono fuori servizio.

Libero e Virgilio, assistenza e contatti

Libero e Virgilio continuano ad essere bloccati e a non funzionare. Non si parla più di ore ma di giorni. Il primo avviso apparso sulla piattaforma di libero risale ormai a due giorni fa.  “A partire dalla notte del 23 gennaio 2023 si stanno verificando disservizi sull’infrastruttura a cui fanno capo i servizi web Libero e Virgilio, in particolare la posta elettronica“, comunicava una nota dell’azienda.

Tanti soni i reclami che stanno arrivando alle associazioni dei consumatori che ovviamente premeranno sul rimborso su una situazione diventata insostenibile ma soprattutto strana, visti i tempi che si allungano di ora in ora. Dunque, anche gli stessi utenti possono fare reclamo attraverso la piattaforma Reclama Facile argomentando i danni subiti. Intanto Altroconsumo chiede a Italiaonline di provvedere successivamente a risarcire per i disservizi e in alcuni casi per i danni subiti da molti utenti. Intanto, su link aiuto.libero c’è la possibilità di mettersi in contatto con l’assistenza. Ad oggi si registrano circa 17mila segnalazioni fatte arrivare alle aziende con i tanti commenti sulle pagine ufficiali social che non smettono di aumentare.

Come fare a mandare email con il servizio bloccato

Se si deve mandare nell’immediato una comunicazione elettronica, possono essere utilizzati canali alternativi come altre mail o sistemi di messaggistica come WhatsApp o Telegram. Mentre servizi come Wetransfer.com permettono di inviare mail con allegati anche grossi senza nemmeno dover creare un indirizzo email personale; e la stessa cosa si può fare con un servizio di cloud come Dropbox. Per le prossime volta se non già da ora, è consigliabile avere un secondo indirizzo email con un’altra azienda.