Leclerc scippato: finto tifoso ruba al pilota Ferrari un orologio da un milione

Charles Leclerc, pilota di Formula 1 in scuderia Ferrari, è stato scippato da un finto tifoso. Derubato da un orologio da oltre un milione di euro.

Charles Leclerc scippato, rubato orologio da oltre un milione di euro. Il ladro ha avvicinato il pilota monegasco della Ferrari a Viareggio, approfittando dell’entusiasmo di un gruppo di tifosi.

Leclerc scippato, tifoso ruba orologio da oltre un milione di euro

Il pilota della Ferrari F1 Charles Leclerc è stato suo malgrado protagonista di una brutta disavventura a Viareggio. Il ferrarista monegasco è stato derubato di un costosissimo orologio da polso, un Richard Mille da collezione dal valore di oltre un milione di euro.

L’episodio ha luogo la sera di Pasquetta, mentre il pilota 24enne passeggiava nel quartiere della Darsena con un gruppo di amici e il suo preparatore, Andrea Ferrari, originario di Viareggio.

Erano circa le 23 quando Leclerc e i suoi amici hanno incrociato un folto gruppo di tifosi che hanno accolto con entusiasmo il pilota di Formula 1. Gli appassionati si sono avvicinati, chiedendo al monegasco qualche foto. A quel punto, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, il ladro ne ha approfittato, sfruttando la confusione per sfilare l’orologio dal polso di Leclerc.

Il giovane ferrarista si è accorto del furto quando era ormai troppo tardi e il gruppo di tifosi, ladro compreso, si era ormai dileguato.

Le proteste del preparatore: “Quella strada è al buio da mesi”

In seguito alla denuncia di Leclerc, carabinieri e polizia hanno dato il via alle indagini. Per il momento non sono disponibili informazioni sull’inchiesta in corso. Il preparatore Andrea Ferrari ha denunciato pubblicamente lo stato di sicurezza di alcune zone di Viareggio, tramite una storia sul suo profilo InstagramSono mesi che via Salvatori è completamente al buio.

E sono mesi che segnaliamo questo fatto. Bene, ieri sera in questa strada ci hanno rapinato. Pensate di sistemare i lampioni prima o poi? Chiedo per un amico”.