Laura Pausini contestata dagli esuli cubani, cosa è successo: “Comunista”

Laura Pausini e le proteste furiose degli esuli cubani, cosa è successo: "Castrista e comunista, è amica di Diaz-Canel".

Bufera su Laura Pausini, gli esuli cubani distruggono i suoi CD: cosa è successo? La comunità cubana a Miami contesta la cantante per una foto del 2018 con alcuni membri del controspionaggio del Partito Comunista: “Comunista e castrista, fuori da Miami”.

Laura Pausini, la rabbia degli esuli cubani: cosa è successo?

Un’inaspettata bufera di matrice politica ha colpito Laura Pausini, non in Italia ma in Florida, negli Stati Uniti. La presentatrice dell’Eurovision 2022 è finita al centro di una pioggia di critiche da parte della comunità degli esiliati cubani di Miami, che la accusano di supportare la dittatura comunista a Cuba: “Laura Pausini comunista e castrista, amica di Diaz-Canel”.

 Il pomo della discordia è una vecchia foto del 2018, dove l’artista è ritratta insieme ad alcuni membri dei servizi segreti di Cuba, creati da Fidel Castro nel 1959. Tali forze speciali verrebbero usate dal Partito Comunista cubano per opprimere la popolazione locale.

A detta del portavoce degli esuli, Miguel Saavedra, nella foto la Pausini appare “molto felice”. Le proteste degli esiliati cubani risalgono al 21 maggio, ma sono diventate di dominio pubblico solo di recente.

La rivista indipendente IconografieXXI ha pubblicato un video delle contestazioni, in cui i dimostranti distruggono i CD di Laura Pausini con una schiacciasassi. Sul veicolo c’è un cartello che si rivolge direttamente alla cantante e agli artisti cubani Los Van Van, anche loro accusati di essere pro-dittatura: “Fan….o Laura Pausini e i Los Van Van. Fuori da Miami“. La cantante, infatti, si trovava nella capitale della Florida per esibirsi al concerto Amor a la Música, non riuscendovi a causa della sua positività al Covid-19.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Iconografie (@iconografiexxi)

La risposta della cantante: “Basta andare a Cuba per alimentare la dittatura?”

La polemica ha raggiunto anche i social di Laura Pausini, che ha ricevuto alcuni commenti indignati sul suo profilo Instagram.

Accusata da un utente di essere andata nell’isola caraibica per “supportare la dittatura”, la cantante ha risposto a tono: Ah quindi chi va a Cuba alimenta la dittatura? Non sapevo che funzionasse così. E allora se vieni in Italia che cosa alimenti? La pizza?“.