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Gerry Scotti dimagrito: dopo il Covid il presentatore ha perso 11 kg

Gerry Scotti dimagrito: il conduttore dopo il contagio da Covid ha cambiato vita alimentare, avendo un sogno nel cassetto.

Gerry Scotti dimagrito: dopo il contagio e la guarigione da Covid, il famoso conduttore delle reti Mediaset ha cambiato stile alimentare perdendo diversi kg.

Gerry Scotti dimagrito

A fine 2020, Gerry Scotti era stato ricoverato per Covid all’Humanitas di Milano, nel reparto di terapia intensiva. Come tanti aveva perso olfatto e gusto. Una volta uscito dall’ospedale, ha cambiato regime alimentare ed è dimagrito di 11 chili.

Dopo il Covid, il ricovero, la quarantena e la dieta, Gerry Scotti vorrebbe seguire un sogno di famiglia, provenendo da radice contadine, vorrebbe avere una sua vigna per poter produrre un suo vino.

Intanto, la sua carriera in tv continua, con 11 kg in meno ma con la stessa simpatia di sempre.

Dopo il Covid il presentatore ha perso 11 kg

Il conduttore dunque è riuscito a perdere ben 11 kg. In un’intervista al Corriere della Sera, Gerry Scotti ha spiegato il cambiamento delle sue abitudini alimentari: Ho seguito un regime vegetariano. Era la seconda volta in vita mia: la prima era stata durante il lockdown del 2020, quando con la mia compagna e mio figlio Edoardo non abbiamo toccato la carne per 40 giorni, fino a Pasqua.

Adesso limito le quantità: una volta a settimana pollo, pesce e uova e raramente quella rossa. Per me che soffro di pressione alta è meglio così”.

Ha spiegato inoltre nel dettaglio il suo regime alimentare: “Se non riesco a essere regolare preferisco saltare. Per me mangiare significa sedersi e rispettare i tempi e i ritmi della tavola”, ha precisato. Il 65enne ha svelato altri piccoli segreti di salute: “A maggio, mese della Madonna, faccio un fioretto come mi ha inculcato mia madre.

Rinuncio a vino, drink e aperitivi e perdo 5-6 chili. L’unica cosa che non levo è un bicchiere di rosso a cena. Poi: la domenica sera mi preparo solo i fiocchi d’avena con il latte, mentre per almeno 50 lunedì all’anno ceno con il minestrone”.