Discorso di Putin, le reazioni del Governo Italiano

Dopo il nuovo discorso di Vladimir Putin alla Russia, arrivano le prime reazioni di Mario Draghi e dei ministri italiani

Dopo il discorso di Vladimir Putin alla Russia che ha annunciato una mobilitazione parziale, arrivano le prime reazioni dei politici italiani al Governo.

Discorso di Putin, le reazioni del Governo Italiano

Le parole del premier Mario Draghi

Una delle prime reazioni al discorso di Vladimir Putin è quella del premier Mario Draghi, che ha detto la sua posizione a seguito del discorso pronunciato da Putin. “Finora, la Russia non ha dimostrato di volere la fine del conflitto: i referendum per l’indipendenza nel Donbass sono un’ulteriore violazione del diritto internazionale che condanniamo con fermezza.

ha fatto sapere durante il suo intervento all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. “L’Italia – ha però aggiunto – resta in prima linea per provare a raggiungere un accordo, quando sarà possibile. Lo abbiamo fatto in passato, quando abbiamo evidenziato come il blocco dei porti del Mar Nero costituisse un rischio per la sicurezza alimentare globale”.

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri

Sul punto si è espresso anche l’attuale ministro degli esteri Luigi di Maio, leader della neonata lista Impegno Civico.

Le parole di Putin sono preoccupanti – ha fatto sapere il ministro – ma rappresentano un grande segnale di debolezza. Temo che vadano a impattare sull’andamento del prezzo del gas, dell’energia e dell’economia“.

Lorenzo Guerini, ministro della Difesa

Il ministro della difesa del Pd Lorenzo Guerini, in merito alle parole di Putin, ha voluto lanciare un allarme. “Il discorso di Putin di questa mattina, gli autoproclamati referendum che non saranno mai riconosciuti dalla comunità internazionale in Donbass, dimostrano che Putin è in difficolta, ma la guerra può crescere in intensità“.