Davide Silvestri, chi è il papà: età, lavoro, Gf Vip

Il papà di Davide Silvestri, concorrente del Gf Vip, è pronto a recapitare al figlio un nuovo messaggio importante. Ma chi è il padre?

Davide Silvestri è pronto a ricevere lunedì 24 gennaio al Grande Fratello Vip una bellissima sorpresa dopo 4 mesi di permanenza nella casa: l’arrivo del padre.

Davide Silvestri, chi è il padre

Davide Silvestri è un attore che nel corso della sua vita, prima di arrivare al successo, ha svolto molti lavori umili. Il papà di Davide, a cui il concorrente del Gf Vip è legatissimo, è un metalmeccanico di 65 anni ed è sempre stato un punto di riferimento nella vita del gieffino.

Una curiosità che lo riguarda forse stupirà: Il padre di Davide è lo zio di Kekko dei Modà.

Nel corso della giovinezza del figlio, anche durante i periodi e le scelte più difficili, non ha mai smesso di essergli accanto ed ora è pronto a dargli tutta la carica necessaria per terminare l’esperienza del reality. Oggi Davide Silvestri, anche grazie al sostegno del padre, è un attore e mastro birraio.

Leggi anche: Chi è Davide Silvestri, attore modello e “mastro birraio” al Gf Vip

L’intervento al Gf Vip

Non è la prima volta che il papà di Davide interviene al Grande Fratello Vip, ma lo rifarà anche nella puntata di lunedì 24 gennaio. In un’altra occasione, durante una puntata condotta da Alfonso Signorini, aveva fatto arrivare al figlio tutto il suo orgoglio per il percorso che stava portando avanti.

Dopo il successo che hai avuto all’inizio della tua carriera non ti sei spaventato, non ti sei vergognato a venire a lavorare con me e a sporcarti le mani di grasso – ha infatti commentato il papà nel messaggio per il figlio – e sono orgoglioso di te. Ti voglio bene, anche se non te lo dico, e so che me ne vuoi, anche se non me lo dici. Ma i fatti parlano chiaro”.

Sempre nel messaggio, il papà di Davide ha aggiunto altre bellissime parole. “Sono contento dell’uomo che sei diventato, metti in atto i valori che ti ho insegnato: umiltà, lealtà e sincerità. Sono i valori con i quali abbiamo superato tanti momenti di difficoltà. Qualsiasi lavoro tu faccia non devi vergognarti – ha poi concluso – ti devi vergognare solo se arrivi a rubare”.