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Covid, fisico americano: “La quarta ondata sarà l’ultima”. Quando arriverà?

Quarta ondata Covid, quando arriverà? La previsione del fisico americano Scott Gottlieb: le armi per combatterla sono i vaccini

“La quarta ondata sarà l’ultima”: è quanto dichiarato dal fisico ed ex capo della Food and Drug Administration Scott Gottlieb, intervenuto alla CNN. Ma quando arriverà la quarta ondata Covid?

Covid, fisico americano: “La quarta ondata sarà l’ultima”

“La quarta ondata della pandemia, alimentata dalla variante Delta, dovrebbe essere l’ultima”: così il fisico ed ex capo della Food and Drug Administration Scott Gottlieb, è intervenuto alla CNN, presentando dunque una visione molto positiva nella lotta al Covid.

Il fisico ha affermato che, “a condizione che non emerga alcuna nuova variante, il Covid sta per diventare una malattia endemica. Circolerà a tassi bassi, simili all’influenza stagionale. Penso che questa ondata delta possa essere l’ultima grande ondata di infezione, supponendo che non accada nulla di imprevisto”.

Se il Covid diventerà solo un’influenza lo sarà grazie ai vaccini come lo stesso fisico americano sottolinea: “Abbiamo davvero bisogno di arrivare all’80-85% circa per avere una vaccinazione sufficiente nella popolazione, in modo che si inizi a vedere diminuire i tassi di casi e la velocità di diffusione inizia a rallentare“.

Intanto, negli Stati Uniti è arrivata l’autorizzazione per la somministrazione della terza dose del vaccino Pfizer per gli over 65 e i soggetti fragili.

Covid, lo strumento per combatterlo sono i vaccini

C’è chi dice che già siamo nella quarta ondata e quindi si spera sia l’ultima. Il sottosegretario alla Salute Sileri qualche settimana fa dichiarava: “La quarta ondata ci sarà. E, in effetti, i casi che stanno salendo e che sono saliti soprattutto negli ultimi 20 giorni, rappresentano già un inizio di quarta ondata”.

L’arma a disposizione per affrontare e superare la quarta ondata sono i vaccini come lo stesso Sileri sottolineava: “Questa ondata sarà caratterizzata da un ulteriore incremento di casi positivi ma anche da una stabilizzazione dei ricoveri e dei decessi, che sarà più probabile osservare laddove è maggiore la percentuale di popolazione non vaccinata. Attenzione perché ci stiamo concentrando a vaccinare i più giovani mentre la cosa più importante, e che mi preoccupa maggiormente, è andare a cercare gli over 50. Saranno loro, non vaccinati, a correre il maggior rischio di essere inclusi nel computo dei malati gravi di questa quarta ondata” .

Un’altra spinta importante per portarci fuori e lontani dal Covid sarà la terza dose. In questi giorni sono iniziate le prime somministrazioni nelle regioni d’Italia ai soggetti fragili e anziani.