Chi è Sergey Lavrov? Biografia: patrimonio, moglie, figlia, Putin, Hitler, guerra mondiale

Chi è Sergey Lavrov, uno degli uomini più vicini a Putin? Con lo scoppio della guerra in Ucraina, si è esposto pubblicamente.

Chi è Sergey Lavrov, è uno degli uomini politici più vicino a Vladimir Putin? Ricopre il ruolo di ministro degli Affari Esteri in Russia con un’esperienza di anni come diplomatico.

Chi è Lavrov

Sergey Lavrov è nato nel 1950, di origini armene, dopo la laurea in Relazioni internazionali, ha iniziato la sua carriera da diplomatico in Sri Lanka, trasferendosi, successivamente, al ministero degli affari esteri russo. Consigliere sovietico all’ONU negli anni Ottanta, Lavrov, dopo il rientro a Mosca, è stato, dal 1992 al 1994, viceministro degli affari esteri della Federazione sotto Boris El’cin.

Divenuto nel 1994 ambasciatore della Russia all’ONU, nel 2004 è stato nominato ministro degli affari esteri dal presidente Putin.

Riguardo la sua vita strettamente personale, ha incontrato un insegnante di lingua e letteratura russa, Maria, presso l’istituto. Hanno ufficialmente legalizzato il loro matrimonio al terzo anno. Dopo la laurea, la moglie di Sergey Lavrov lo ha accompagnato in vari incontri e conferenze, a partire dal primo viaggio in Sri Lanka.

Insieme hanno avuto la figlia Catherine.

Le dichiarazioni sulla guerra nucleare

Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, non solo Putin si è esposto ma anche ci è più vicino al lui, come il ministro degli Affari Esteri Lavrov che nelle ultime ora ha lanciato un messaggio che suona come una minaccia: “La Terza guerra mondiale sarebbe nucleare e devastante ha esordito. “L’Occidente si è rifiutato di soddisfare le richieste della Russia sulla formazione di una nuova architettura di sicurezza europea”, ha aggiunto.

Eravamo pronti alle sanzioni, ma non ci aspettavamo che venissero imposte ad atleti, giornalisti e rappresentanti del settore culturale”.

Le parole su Hitler

Riguardo al presidente Zelensky che ha origini ebraiche, il ministro degli esteri russo ha collegato le sue origini a quelle di Hitler. “Zelensky ebreo? Anche Hitler lo era, i maggiori antisemiti sono proprio gli ebrei” ha commentato a riguardo Lavrov. Parole che hanno fatto insorgere non solo Israele che ha convocato, dopo questa uscita, l’ambasciatore russo per chiedere chiarimenti.

«Parole degne di ogni condanna. Si trasformano le vittime in carnefici» è il senso di quanto affermato da Israele.Le dichiarazioni antisemite di Lavrov, le accuse agli ebrei della seconda guerra mondiale e dell’Olocausto sono la prova che la Russia è un successore dell’ideologia nazista. Cercando di riscrivere la storia, Mosca sta semplicemente cercando argomenti per giustificare gli omicidi di massa degli ucraini“, ha affermato poi con un tweet è il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak. 

Patrimonio

In qualità di ministro degli Esteri, Lavrov dovrebbe ricevere uno stipendio annuo pari a 73.000 dollari. Per The Insider, un quotidiano online russo indipendente specializzato in giornalismo investigativo, il ministro però avrebbe un patrimonio immobiliare stimato in 9,6 milioni di dollari.

Vita privata di Lavrov: moglie e figlia

Da circa 50 anni Sergej Lavrov è sposato con Maria Lavrova, all’anagrafe Maria Alexandrovna, con i due che si sono conosciuti ai tempi dell’università.

Per seguire il marito, la donna ha rinunciato a esercitare il suo lavoro di insegnante e dalla loro unione è nata una unica figlia, Ekaterina Lavrova.

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