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Chi è l’attore Ciro Esposito, da “Io speriamo che me la cavo” a “Gomorra”

Chi è l'attore Ciro Esposito, l'attore che recita nell'ultima stagione di Gomorra. Il suo esordio nel film al fianco di Paolo Villaggio.

Chi è l’attore Ciro Esposito, presente come luogotenente nella serie Tv Gomorra ma da piccolo tutti lo ricordano come Raffaele Aiello, il terribile ragazzino nel film Io speriamo che me la cavo con Paolo Villaggio protagonista.

Chi è Ciro Esposito, vita privata

Ciro Esposito è nato a Napoli il 26 ottobre 1981. Si appassiona al teatro, seguendo le rappresentazioni teatrali della compagnia amatoriale dei genitori e poi partecipandovi attivamente dall’età di 6 anni, recitando in alcune delle più importanti commedie di Eduardo Scarpetta e di Eduardo De Filippo.

Oggi vive a Roma. Si è dovuto allontanare dalla terra natia per motivi lavorativi. L’attore vive nella capitale insieme alla sua compagna, Luisa Bisaccia, nipote dell’amatissimo cantante napoletano Gigi D’Alessio. La coppia ha due figli piccoli, Ian e Noah.

Sul web si scherza molto rispetto a una sua somiglianza con un ex calciatore. Molti sostengono che Ciro Esposito si la fotocopia di Vincenzo Montella(guarda caso anche lui di origini napoletane).

La carriera artistica: da Io speriamo che me la cavo a Gomorra

La carriera artistica di Ciro Esposito inizia a soli 10 anni d’età nei panni di Raffaele Aiello nell’iconico film Io speriamo che me la cavo con protagonista Paolo Villaggio. Ma Ciro ha già alle spalle molti spettacoli teatrali.

La sua carriera da bambino prodigio inizia a 6 anni grazie alla compagnia teatrale amatoriale dei suoi genitori. Viene notato subito e ingaggiato per commedie impegnative come quelle di Eduardo Scarpetta ed Eduardo De Filippo. Per questo Lina Wertmüller non ha dubbi nello sceglierlo per uno dei ruoli più difficili del suo film, tratto dal romanzo di Marcello d’Orta. E poi lo richiama, molti anni dopo, per il film tv Mannaggia alla miseria (nel 2010).

Esposito ottiene dei ruoli anche nei film di Carlo Vanzina Vacanze di Natale 2000, del 1999, ed E adesso sesso, del 2001. Per qualche anno è troppo impegnato in tv, ma nel 2013 torna al cinema in Sodoma – L’altra faccia di Gomorra di Vincenzo Pirozzi nel 2013, poi Una diecimila libera di Luciano Luminelli nel 2015 e Un nemico che ti vuole bene di Denis Rabagna del 2018. Nello stesso anno è anche in Fabrizio De André – Principe libero, diretto da Luca Facchini, film che viene poi trasformato in una miniserie tv.

Tra i lavori più importanti di Ciro Esposito c’è Il Grande Torino del 2005, miniserie di cui è protagonista nei panni di Angelo Di Girolamo da giovane (mentre da anziano lo stesso ruolo è interpretato da Michele Placido). Il 2006-2007 è una stagione molto intensa, perché lo vediamo nel film tv I colori della gioventù, nella miniserie L’inchiesta di Giulio Base, nella famosissima soap di Raitre Un posto al sole, versione “estiva”, nel ruolo di Luca, inoltre è nella miniserie Liberi di giocare di Francesco Miccichè. Ha avuto un ruolo anche nella serie criminale Rosy Abate nel 2017.

Infine, Ciro Esposito sarà Raffale(lo stesso nome nel film con Paolo Villaggio)in Gomorra, in cui nella quarta e quinta stagione veste i panni del luogotenente del boss “O’ maestrale”.

Nel frattempo Esposito ricopre moltissimi altri ruoli, perché di fatto non si ferma mai: tra teatro, cinema e tv lavora sempre, da bambino, da adolescente e da 40enne. Ha pure trovato il modo di ovviare allo stop imposto dalla pandemia al mondo dello spettacolo creando una web serie con alcuni suoi amici attori napoletani.

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