Centrale nucleare in fiamme in Ucraina: dove si trova, cosa può succedere

Centrale nucleare Ucraina in fiamme: rischi altissimi per l'ennesimo bombardamento dal parte della Russia. Attimi di paura.

Centrale nucleare Ucraina: attacco strategicamente importante da parte della Russia ma allo stesso tempo pericoloso perché si è rischiato davvero un nuovo caso Chernobyl.

Centrale nucleare in Ucraina bombardata: dove si trova

La guerra continua e si fa sempre più importante l’avanzata russa. Nella notte del 4 marzo è stata bombardata la centrale nucleare più grande d’Europa, la quinta al mondo.

La centrale attaccata è quella di Zaporizhzhia nei pressi della città di Enerhodar, sulle sponde del bacino idrico di Kachovka sul fiume Dnepr.

Nel corso degli scontri tra le forze russe e ucraine è scoppiato un incendio fuori dal perimetro della centrale poi messa in sicurezza. A bruciare sono stati un edificio e un laboratorio, come spiegato dai responsabili dell’impianto. Le fiamme non hanno colpito strutture essenziali.

Cosa può succedere

Dopo l’attacco alla centrale, è arrivato anche il commento del presidente dell’Ucraina Zelensky che accusa Mosca di “ricorrere al terrore nucleare”.

“Nessun paese diverso dalla Russia ha mai sparato contro le centrali nucleari. Questa è la prima volta nella nostra storia. Nella storia dell’umanità. Lo stato terrorista ora ha fatto ricorso al terrore nucleare”.

Per fortuna l’incendio è stato domato e non ci sono state conseguenze devastanti. “Le autorità di controllo ucraine hanno informato l’Aiea che non è stato segnalato nessun cambiamento nei livelli di radiazioni nel sito della centrale di Zaporizhzhia”.

“Fortunatamente le attrezzature essenziali della grande centrale nucleare di Zaporizhzhia non sono state compromesse dall’incendio”: il personale dell’impianto ha preso in tempo le giuste “misure”.

Per la Russia aver attaccato la più grande centrale nucleare è stato un passo offensivo importante essendo un punto strategico fondamentale per la conquista e l’avanzata in Ucraina. La centrale colpita è l’impianto nucleare di produzione di energia atomica più grande e la sua conquista vuol dire tanto anche se il rischio di una guerra nucleare è sempre più reale.

Per poco non si è verificato una nuova Chernobyl.