Brescia, padre barricato in casa con il figlio: i carabinieri sul posto per trattare con l’uomo

Brescia, padre barricato in casa con il figlio di appena 4 anni. L'uomo ha sottratto il piccolo con la forza a un assistente sociale.

Brescia, padre barricato in casa: una scena da film ma molto delicata perché di mezzo c’è un bambino. Un uomo, di origini straniere, nella serata di ieri, mercoledì 5 ottobre, ha sottratto suo figlio di 4 anni durante un incontro con l’assistente sociale. Poi, è scappato e si è rinchiuso nella sua abitazione con il piccolo, armato di pistola. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri che stanno trattando con l’uomo ormai da ore.

Brescia, padre barricato in casa con il figlio

A Rondelle, in provincia di Brescia, un uomo, di origine rumene, si è barricato in casa con suo figlio di 4 anni. Il padre ha rapito il piccolo mentre partecipavano un incontro protetto a Rodengo Saiano, alla presenza di una assistente sociale di 36 anni, che ha aggredito di modo da renderla inerme e poter scappare con il figlio. Il bimbo, sarebbe stato affidato alla madre dal tribunale a causa di “comportamenti violenti” da parte del padre.

I carabinieri sul posto per trattare con l’uomo

Già nella serata di ieri i carabinieri sono arrivati sul posto per mettersi in contatto con l’uomo. Le trattative ad oltranza sono durate tutta la notte e tutt’ora in corso, sul posto, è presente anche il procuratore capo della Procura di Brescia, Francesco Prete, ed il legale dell’uomo, l’avvocato Alberto Scapaticci. L’uomo ha precedenti per violenza domestica e dalla serata di ieri è in trattativa con i carabinieri per riconsegnare il minore.

Alle forze dell’ordine l’uomo ha “chiesto tempo”, prima di aprire la porta e restituire il bambino, che sta comunque bene, secondo quanto ricostruito dagli stessi carabinieri che da ieri sera hanno isolato l’intera area dove abita l’uomo.

 

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