Benzinai che non fanno sciopero e sono aperti in strade e autostrade: Faib riduce lo sciopero di 24 ore

Benzinai che non fanno sciopero si trovano su alcuni tratti di strada e autostrada. Protesta che va avanti nelle 48 ore annunciate.

Benzinai che non fanno sciopero ci sono e si trovano sia su strade sia su autostrade. La protesta è iniziata da alcune ore e sono tanti e diversi i disservizi. Tuttavia c’è chi tiene il pugno duro e chi invece molla un pochino la presa.

Benzinai che non fanno sciopero e sono aperti in strade e autostrade

Lo sciopero dei benzinai è iniziato con tante polemiche e disservizi. Tuttavia, i servizi minimi sono garantiti ed alcuni distributori sono aperti. Secondo quanto pubblicato sul sito della “Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome” (www.regioni.it), saranno 175 gli impianti attivi nei due giorni di sciopero sull’intera rete autostradale, sul Grande Raccordo Anulare di Roma, sulla tangenziale di Napoli e su alcune strade consolari equamente distribuite in tutta Italia.

Durante le 48 ore di agitazione, rimarranno aperte 19 stazioni di servizio sull’autostrada A1 Milano-Napoli; 10 sulla A3 Salerno-Reggio Calabria; 15 sulla A4 Torino-Trieste; 3 sulla A5 Torino-Monte Bianco; 4 sulla A6 Torino-Savona; 5 sulla A7 Milano-Genova; 2 sulla A8-A9 Milano-Varese/Milano-Como-Chiasso; 6 sulla A10 Genova-Ventimiglia; 2 sulla A11 Firenze-Pisa; 8 sulla A12 Genova-Roma; 4 sulla A13 Bologna-Padova; 20 sulla A14 Bologna-Taranto; 4 sulla A15 Parma-La Spezia e altrettanti sulla A16 Napoli-Canosa; 3 sulla A18 Messina-Catania e altrettanti sulla A19 Palermo-Catania; 2 sulla A20 Palermo-Messina; 6 sulla A21 Torino-Piacenza-Brescia; 7 sulla A22 Autostrada del Brennero; 2 sulla A23 Palmanova-Tarvisio; 3 sulla A24 Roma-Teramo; 2 sulla A25 Roma-Pescara; 6 sulla A26 Genova-Gravellona Toce; 2 rispettivamente sulla A27 Venezia-Belluno, sulla A28 Portogruaro-Pordenone-Conegliano, sulla A30 Caserta-Salerno e sulla A31 Rovigo-Piovene Rocchette; 3 sulla A32 Torino-Bardonecchia e sulla A50 (Tangenziale ovest di Milano); 2 sulla A51 (Tangenziale est di Milano); una sulla A52 (Tangenziale nord di Milano); 4 sulla A55 (Tangenziale di Torino); 2 sulla A57 (Tangenziale di Mestre); 3 sulla Tangenziale di Napoli, 4 sul Grande Raccordo Anulare di Roma e 2 sull’Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino. A tutti gli impianti sopra citati, infine, si devono sommare quelli aderenti all’Asnali, l’Associazione nazionale autonoma liberi imprenditori, i cui associati non aderiranno ad alcuna forma di protesta.

Faib riduce lo sciopero di 24 ore

Mentre le sigle di Fegica e Figisc/Anisa continuano ad avere il pugno duro sullo sciopero, la nota di Faib spiega invece che «sembra un risultato importante la significativa riduzione delle sanzioni, la razionalizzazione della cartellonistica sugli impianti, la rapida convocazione di un tavolo di filiera per affrontare gli annosi problemi del settore, a partire dall’illegalità contrattuale e dal taglio dei costi per le transazioni elettroniche. In segno di apprezzamento del lavoro svolto dal ministro e dai suoi collaboratori, e con l’obiettivo di ridurre il disagio alla cittadinanza, la presidenza Faib ha dunque deciso di ridurre a un solo giorno la mobilitazione. La decisione verrà presentata alla riunione di coordinamento con le altre sigle, fissata per domani mattina, mercoledì 25 gennaio».