Perché leggere questo articolo: la critica del Pd alla manovra espressa dal suo responsabile economia, Antonio Misiani, la unisce alle politiche europee e alla loro gestione da parte del governo Meloni. Antonio Misiani, senatore del Partito Democratico, viceministro dell’Economia e delle Finanze ai tempi del governo Conte II e oggi responsabile economico del partito guidato da Elly Schlein, boccia la manovra...
Categoria: Economy

Ilva: “Undici anni di promesse a vuoto”. Legambiente boccia i capitani coraggiosi
Maria Marano, membro della Segreteria Nazionale di Legambiente: "Servono punti fermi perché l’acciaieria possa continuare a produrre"

Asse Meloni-Sunak sull’intelligenza artificiale: “Ma il segreto sta in un libro”
L'intelligenza artificiale è una rivoluzione di cui in Italia si parla molto. Alla luce dell'asse Meloni-Sunak, parola ad Alessandro Aresu

La manovra Meloni rottama i bonus. Ed è un bene: “Hanno creato una voragine”
Addio bonus a pioggia in manovra? Un bene secondo Anpit. Lo spiega il presidente dell'associazione Federico Iadicicco: "Avevano creato una voragine"

Fabio Panetta, chi è il nuovo governatore della Banca d’Italia
Scopriamo chi è Fabio Panetta, il fedelissimo di Draghi nel board della Bce in corsa per Bankitalia e il Tesoro

Una telefonata allunga la vita? Non ditelo a Talò, consigliere diplomatico di Meloni
Perché questo articolo potrebbe interessarti: Per capire chi decide le fondamentali linee guide della diplomazia italiana, è a Francesco Talò che bisogna guardare. Il vero regista della politica estera italiana è il consigliere di Giorgia Meloni, garante di atlantismo e europeismo. Ora scivolato sul caso della telefonata dei comici russi Francesco Talò è l’uomo nell’ombra della diplomazia italiana. Regista delle prime mosse...

Stellantis, luci e ombre: dare agli operai negli Usa per sottopagare in Cina
Perché questo articolo potrebbe interessarti? Stellantis ha trovato l’accordo per acquisire il 20% della società cinese Zhejiang Leapmotor Technologies. Mentre il gruppo è scosso dagli scioperi negli Usa, ha pensato bene di investire 1,5 miliardi di euro in Cina rivedendo così le sue strategie. L’obiettivo: cercare il rilancio nel mercato elettrico attraverso veicoli made in China. Scioperi e pesanti scontri...
