Perché Lele Fiano è importante? Capogruppo in consiglio comunale per il Pd e poi parlamentare di lungo corso, si sarebbe anche voluto candidare sindaco. È il figlio di Nedo Fiano, sopravvissuto al lager. È fieramente ebreo ed è fieramente di sinistra. Lele Fiano non è semplicemente “uno del Pd”. È tra i fondatori, tra i rappresentanti più in vista.
La rottura del gemellaggio con Tel Aviv, l’ultima sospensione era stata con l’ex Leningrado
Premesso questo, veniamo al fatto: il Pd ha chiesto al consiglio comunale di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv. Non è il primo “legame” che verrebbe sospeso. Nel 1967 infatti Milano si gemella con Leningrado, che poi diventerà San Pietroburgo. Nel 2012, sindaco Giuliano Pisapia, il consiglio decide di dare un segnale pubblico contro le repressioni omofobe del governo. Risultato: gemellaggio sospeso fino ad oggi, 14 anni dopo. Oltre a San Pietroburgo e Tel Aviv, Milano ha altri 13 gemellaggi attivi (San Paolo, Chicago, Lione, Francoforte, Birmingham, Dakar, Shanghai, Osaka, Betlemme, Toronto, Cracovia, Melbourne, Daegu).
Nel 1994, quando venne fatto il gemellaggio, il sindaco a Milano era Marco Formentini. A Tel Aviv: Roni Milo, con una maggioranza di centrodestra. Oggi come sindaco di Tel Aviv abbiamo Ron Huldai, che succedette proprio a Roni Milo. È labourista, si autodefinisce “l’ultimo socialista di Israele”. Quindi, per capirci: Milano ha fatto un gemellaggio con Tel Aviv quando maggioranza e sindaco erano di centrodestra. Milano vuol rompere il gemellaggio quando maggioranza e sindaco sono di centrosinistra. E sono niente affatto teneri con il premier israeliano, che sta conducendo la sua politica controversa (e la guerra, deprecabile) in Palestina.
Fiano: “Aumenta la distanza tra le mie posizioni e il Pd”
Lele Fiano ha detto: “Dopo trent’anni di militanza in questo partito e nei partiti precedenti è diventato per me difficile restare e sento crescere la distanza tra le mie posizioni e l’analisi che il Pd, milanese ma soprattutto nazionale, fa su questa questione centrale di politica estera. Non esco, in questo momento, ma denuncio una forte percezione di distanza”. Perché Lele Fiano è importante? Perché perdere uno come Fiano vuol dire molto: vuol dire rifiutare un intero popolo, non solo protestare contro una guerra che si ritiene ingiusta e assassina.
