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Che cosa succede intorno all’arena Santa Giulia?

Che cosa succede intorno all’arena Santa Giulia?

E’ uscita la nuova puntata di “Frontale”, newsletter di Fabio Massa con riflessioni (su Milano e non solo), inside e racconti di quello che accade in città. Ci si può iscrivere qui: https://frontale.substack.com

Illumina la tangenziale con i suoi ledwall giganteschi. Spesso ha suscitato parecchie preoccupazioni: prima perché si diceva che non sarebbe venuta pronta, poi per quel buco nel ghiaccio, nell’unico test prima delle gare… Ma adesso invece Santa Giulia è già l’arena più bella di tutte. Rischiara, letteralmente, oltre che la tangenziale anche un pezzo di città. E’ passato talmente tanto tempo, quasi 20 anni, da quando venne presentato il piano per realizzare Santa Giulia che quasi non ci ricordiamo più che quello sarebbe dovuto essere il quartiere del futuro, che poi invece non c’è stato. Ma cosa è successo in questi 20 anni? Un approfondimento su Frontale rivela come durante questo lungo periodo sia successo di tutto; a partire dalle molteplici polemiche quando venne presentato il progetto sotto la sindacatura di Letizia Moratti.

Le lamentele dei residenti

In un’antica puntata di Santoro nel quale intervistavano i residenti, questi ultimi dicevano che i palazzi avrebbero levato loro il sole, la vista, tutto. A sviluppare l’area era la “Risanamento” e l’uomo che la rappresentava era Luigi Zunino. Finirà indagato e poi imputato praticamente per ogni cosa possibile. Ma all’inizio quello che fa inceppare il quartiere è la questione delle bonifiche. Quando arriva Pisapia a Palazzo Marino la situazione si complica ulteriormente: Pisapia eredita i pensieri dell’allora vicesindaco e assessore all’urbanistica Ada Lucia De Cesaris.

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Una bonifica che non arriva mai

Si apre un’inchiesta mostruosa, e finiscono alla sbarra in molti. Ci si rende conto che la bonifica è stata fatta con terre di risulta, a grande contaminazione, sembrerebbe addirittura anche sotto le case. Le parti si accordano davanti al pm: viene pagata nuovamente la bonifica e una serie di indennizzi, e il parco sul lato sud vede la luce, così come l’asilo. Il giudice ottiene anche che venga messa una somma da parte per il parco sul lato nord, che è tra le cose che dovrà fare il nuovo sviluppatore. Chi è? Si tratta di Lendlease, che in città ha già tutta la zona di Mind. Risanamento S.p.a. infatti, negli anni si fa da parte: sfugge al controllo di Zunino, il progetto si blocca per anni, tra carte bollate e polemiche. Anche Ada Lucia De Cesaris uscirà dall’amministrazione Pisapia per Santa Giulia, con una grande polemica.

L’effetto “Olimpiadi”

La storia va avanti, anno dopo anno, battaglia dopo battaglia. Finché con le Olimpiadi il progetto riprende fiato. Si realizza l’arena, che sarà gestita dai tedeschi di CTS Eventim. A guidarla una vecchia conoscenza dell’amministrazione milanese, ovvero Luca Martinazzoli. Una carriera in Yes Milano, l’agenzia di promozione milanese, e poi in altre aziende della moda, oggi Martinazzoli è l’amministratore delegato per i tedeschi. Il quartiere “incassa” una arena che in origine si pensava pagata dal privato, e invece è stata realizzata con soldi pubblici. Ma manca ancora tutto un pezzo.