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Tifosi aggrediti e picchiati a Londra: un brutto spettacolo. E gli inglesi si dimostrano i brocchi d’Europa

Tifosi aggrediti, le immagini del News York Times sono inequivocabili. E gli inglesi si dimostrano i brocchi d'Europa

Aspettano i tifosi fuori dallo Stadio di Wembley. A ognuno di quelli che passano, con la maglietta azzurra o con una sciarpa, rifilano pugni, e schiaffi.

Tifosi italiani aggrediti, le immagini del News York Times sono inequivocabili

I tifosi inglesi aggrediscono, sgambettano. E quando alcuni sono a terra, li prendono a calci. Il video è di Tariq Panja, reporter del New York Times, ed è inequivocabile.

I fischi al nostro inno? Brutto spettacolo

Così come le immagini dei giocatori che arrivano a prendere la medaglia d’argento, e subito se la levano, come se scottasse, come se fosse qualcosa che non meritavano. Così come i fischi al nostro inno e quell’insopportabile “it’s coming home”, come se il calcio appartenesse a loro che nulla hanno vinto dal 1966, di fronte a una nazionale italiana che ha quattro mondiali e – adesso – due europei: i migliori di sempre del continente, e tra i migliori del mondo.

Fa tutto parte della loro partita. Una partita che hanno giocato solo loro. Mentre l’Italia avanzava con una nazionale che non è la più forte di sempre, cercando di rimontare lo svantaggio, l’Inghilterra stava là, imbronciata e brocca. Mentre l’Italia giocava, gli inglesi aspettavano. Con una sorta di incredibile sicumera: sta tornando a casa, la coppa e il calcio. Tanto torna. Con quella puzza sotto al naso che sa di impero. Che non c’è più, da un secolo. E che calcisticamente non c’è mai stato.

Nessun fair play dagli inglesi, che si dimostrano i brocchi d’Europa

Dovendoli mettere, gli inglesi vanno dritti dritti tra i brocchi d’Europa: non tra i più forti. Brocchi.Almeno però pensavamo che avessero un certo fair play. Non che aspettassero fuori i tifosi, rei solo di avere la maglia di una squadra che ha vinto in campo, alla lotteria dei rigori, per prenderli a calci e pugni. Del resto funziona così, con i brocchi. In campo perdono, e allora si rifanno fuori dal campo di gioco, dove non ci sono regole, dove possono fare inutilmente i gradassi. La consolazione è che per quanti calci, e sgambetti, e pugni possano dare ai malcapitati tifosi italiani loro rimarranno sempre dei maledetti brocchi e noi i quattro volte campioni del mondo e i due volte campioni d’Europa.

I dubbi delle ultime ricostruzioni: i tifosi aggrediti erano davvero italiani?

Secondo alcune ricostruzioni successive, è possibile che i tifoisi aggrediti – nonostante le apparenze – non fossero italiani, bensì inglesi che hanno forzato il tornello per entrare senza biglietto, bloccati da steward e da altri tifosi inglesi

Resta però il punto su quale sia il modo corretto di festeggiare…