Tampone allo stadio anche per i vaccinati? Non c’è ancora chiarezza

Tampone allo stadio sarà obbligatorio anche per i vaccinati? Si attendono notizie dal governo ma intanto ci sono perplessità nel calcio

Tampone allo stadio anche per i vaccinati? Dopo la cabina di regia del 23 dicembre, si attendono ancora conferme ed approfondimenti su alcuni punti.

Tampone allo stadio anche per i vaccinati?

Sarà obbligatorio il tampone per andare allo stadio anche per i vaccinati? Il dubbio di molti dopo la cabina di regia del governo Draghi di giovedì 23 dicembre. Non sono arrivate ancora conferme o smentite ma il rischio è di trascorrere il Natale con questo dilemma.

L’ipotesi sul tavolo del governo è nota a tutti: per gli spettatori non più il super green pass, in sostanza l’essere vaccinati o guariti dal Covid, ma anche un test negativo al tampone effettuato nelle 48 (per i test antigenici) o nelle 72 ore (per i molecolari) che precedono l’evento.

Andare allo stadio con il tampone: passi avanti o indietro?

Il calcio rischia di fare un passo indietro o meglio gli spettatori (vaccinati) rischiano di essere penalizzati.

Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha commentato le possibili conseguenze delle nuove restrizioni: “Dobbiamo aspettare la cabina di regia del 23 dicembre, io auspico che non venga imposto il tampone ai vaccinati, altrimenti si tornerebbe agli stadi a porte chiuse”

Il covid e di conseguenza i contagi stanno condizionando diverse partite nel cacio professionista con molti calciatori positivi al Covid e alcune partite rinviate. “Le decisioni delle Asl sono inconfutabili, è una cosa complicata – ha spiegato Gravina – Non è un momento facile, noi ci stiamo provando attraverso il nostro interlocutore che è il ministro Speranza, avviando anche dialoghi con le singole Asl, ma è un lavoro immane.

Spero che in questi giorni la curva dei contagi possa tornare a scendere”.

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