Qual è la nuova mascotte mondiali 2022: si chiama La’eeb

Qual è la nuova mascotte mondiali 2022: dopo la composizione dei giorni ecco presentato il nuovo simbolo di Qatar.

Qual è la nuova mascotte mondiali 2022: dopo i sorteggi e la composizione dei gironi Qatar ha anche ufficialmente il suo nuovo simbolo che ha l’obiettivo di portare gioia a tutti.

Qual è la nuova mascotte mondiali 2022

Dopo i sorteggi e i gironi, ecco anche ufficializzata la mascotte per i prossimi Mondiali in Qatar. Il suo nome è La’eeb. “Arriva dal mascotti-verse pieno di energie e pronto a trasmettere la gioia del calcio a tutti quanti” , si legge nel post della FIFA su Twitter.

Khalid Ali Al Mawlawi, vicedirettore generale, marketing e comunicazione dei Mondiali, si è detto fiducioso che La’eeb possa diventare un simbolo: “Siamo sicuri che i tifosi di tutto il mondo adoreranno questo personaggio divertente e giocoso. La’eeb svolgerà un ruolo fondamentale nel coinvolgere fans giovani e meno giovani nell’esperienza della Coppa del Mondo FIFA del Qatar”.

Per la mascotte La’eeb si è creata una storia particolare: la razza dei Mondiali 2022 proviene da un mondo parallelo in cui vivono le mascotte dei tornei.

È un mondo in cui idee e creatività sono alla base di personaggi che vivono nella mente di tutti.

L’Italia la guarderà da casa

Evelina Christillin, membro europeo della Fifa, ha tagliato tolto ogni speranza sulla possibilità di vedere l’Italia ai prossimi Mondiali: “Mercoledì in Qatar abbiamo avuto il consiglio della Fifa e oggi abbiamo fatto il Congresso, con tutte le delegazioni collegate compresa quella iraniana — ha detto la 66enne dirigente italiana a Un Giorno da Pecora —, né ieri né oggi si è parlato di una loro esclusione dal Mondiale”.

Ha poi aggiunto chiudendo quasi ogni discorso a Un Giorno da Pecora: “Non si è fatto nessun riferimento a quanto avvenuto in Iran e, comunque, se pure fossero stati esclusi al loro posto sarebbe entrata una squadra asiatica”. Infine: “Togliamoci dalla mente che l’Italia possa andare al Mondiale. Impossibile che la nostra Nazionale venga ripescata, è solo un wishful thinking (un’utopia)”.