Sports Lo sbarco di Mendes porterà il ciclismo sull'orlo del baratro?

Lo sbarco di Mendes porterà il ciclismo sull’orlo del baratro?

È guerra nel ciclismo, guerra tra il “vecchio” establishment ed il nuovo che avanza. Nuovo che ha un nome, un cognome ed una faccia che fa tanta paura, quella di Jorge Mendes, l’uomo che di fatto non è solo il procuratore di Cristiano Ronaldo ma che, si dice, sia una delle persone più potenti in assoluto nel mondo del pallone. E non solo perché può spostare i suoi assistiti (giocatori ed allenatori) da una squadra all’altra, ma perché può anche gestire compravendite (o meno) di intere proprietà.

Una potenza, quella nel mondo del calcio, che non basta al bulimico Mendes, che ha già messo un piede nel tennis, nell’atletica ed in altri sport prendendosi cura di alcuni atleti del suo paese (il Portogallo). Il fondatore di Gestifute infatti vuole mettere il suo marchio anche sul ciclismo, quello che conta e che ancora oggi ha ingaggi milionari, quasi come il calcio. Ed è questo che spaventa il mondo delle due ruote a pedali; che si rompa quell’equilibrio fatto di trattative gestite in maniera signorile, senza troppe guerre tra una squadra e l’altra, senza addii dolorosi, senza rinegoziazioni ogni 6 mesi. Insomma, senza il modello del calciomercato.

Diversi direttori sportivi si sono opposti all’ingresso di Mendes per il momento usando toni morbidi (qualche intervista, “consigli” al nuovo arrivato) ma si dice che tutti siano pronti ad indossare l’elmetto. La convinzione infatti è che l’arrivo di Mendes porterebbe il mondo del ciclismo sull’orlo del baratro, del fallimento economico. Un uomo dal peso e dalle pretese economiche troppo ingombranti. Per questo sarà guerra, costi quello che costi.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo con i tuoi amici.

Iscriviti a True Sports

Ogni venerdì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Più articoli dello stesso autore

Olimpiadi 2021: Di Francisca, Velasco e il giornalismo dei buonisti. A Tokyo è vietato criticare

La Rai allontana Elisa Di Francisca dopo le critiche alla squadra di Fioretto femminile e lo scontro con Julio Velasco. Ipocrisie di un giornalismo che non critica mai nessuno

Russia, scopre di aver dato alla luce il figlio di un’altra donna: errore durante la fecondazione in vitro

Dà alla luce il figlio di un’altra donna, per un errore durante una fecondazione in vitro in Russia. Gli embrioni erano stati scambiati.

Incendi in Sardegna: Elisabetta Canalis lancia una raccolta fondi. “Questa emergenza mi ha toccato in prima persona”

Per incendi in Sardegna Elisabetta Canalis lancia una raccolta fondi. E il Banco di Sardegna presenta due misure per aiutare tutti.

Iscriviti a True Sports

Ogni venerdì mattina alle 6.50 gratis nella tua casella mail

Notizie Correlate

Olimpiadi 2021: Di Francisca, Velasco e il giornalismo dei buonisti. A Tokyo è vietato criticare

La Rai allontana Elisa Di Francisca dopo le critiche alla squadra di Fioretto femminile e lo scontro con Julio Velasco. Ipocrisie di un giornalismo che non critica mai nessuno

Chi è Gianmarco Tamberi, l’azzurro in finale nel salto in alto alle Olimpiadi di Tokyo: età, carriera, vita privata

Chi è Gianmarco Tamberi, lo specialista in salto in alto ora in finale alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Età, carriera e vita privata dell'atleta

Hamilton e Verstappen: continuano le polemiche dopo l’incidente in F1

L'incidente tra Hamilton e Verstappen ha scatenato polemiche che continuano dopo il contatto in pista nel Gran Premio di Silverstone.

Federica Pellegrini torna già in vasca per la staffetta mista 4×100: data, ora, come vedere la diretta tv dalle Olimpiadi Tokyo 2021

Federica Pellegrini continua a nuotare alle Olimpiadi di Tokyo per la staffetta mista 4x100. Dara, ora e come vedere la diretta della finale.

Filippo Tortu, il primo atleta italiano a scendere sotto i 10″ nei 100 metri

Filippo Tortu è il primo atleta italiano a scendere sotto i 10" nei 100 metri. Battuto una leggenda come Pietro Mennea