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Formula 1 a Monza, il nuovo format organizzativo punta ad un pubblico di lusso

Pass di lusso andati a ruba, biglietti popolari troppo costosi, pochi vips nelle tribune. Bilancio del weekend di Formula 1 a Monza

Emozioni e delusioni. Si può riassumere così il weekend del Gp di Monza di Formula 1 che abbiamo seguito dal posto più ambito, il Paddock Club. E qui cominciano le cose positive.

Formula 1 a Monza, l’obiettivo è un pubblico di lusso

Rispetto al passato Formula 1 (o meglio, la società che gestisce tutto il Circus) ha fatto una scelta molto chiara: lusso, lusso e ancora lusso. Per chi poteva portare al collo l’ambito pass nero-oro si privano le porte di una vera e propria esperienza multisensoriale di altissimo livello. Fin dall’ingresso negli spazi comuni era un pullulare di giovani e bellissime ragazze, tutte molto cortesi, dall’inglese e dai modi perfetti, che servivano calici di Ferrari Limited Monza Edition o altre leccornie. Poi la musica giusta, i vari bar, la monoposto 2022 da toccare con mano, i simulatori di guida dove anche gli adulti più impostati si sono trasformati in bambini da videogame, e persino il barbiere a disposizione per i signori maschi (ad offerta libera per una giusta causa. Con alcuni ricconi che hanno anche lasciato mance da migliaia di euro…). Poi, negli spazi dei singoli sponsor o team, ristoranti praticamente stellati.

Chiedere ad Ernst Knam, che si è visto recapitare allo stand degli sponsor un dolce base cioccolato, materia di cui è Re, e che ha gustato con piacere assieme alla moglie.

Poi il Pit Walk, il tour in pista su di un pullman scoperto dietro ai piloti in parata e persino la possibilità durante la gara di scattare foto a bordo pista in assoluta sicurezza ma dal brivido garantito.

Roba Top Class, come il prezzo: più di 4 mila euro per la tre giorni... Pass andati a ruba.

Formula 1 a Monza, biglietti popolari troppo costosi

Meno bene è andata per i biglietti «popolari» ma comunque dai prezzi un po’ alti, che hanno scatenato la protesta di molti tifosi che hanno lasciato ampi spazi vuoti il venerdì ed il sabato. Ma la linea della Formula 1 è chiara: meglio un riccone in più che 10 tifosi normali.

I vips a Monza per la Formula 1? Troppo pochi

Pochi però i vip. Al centro dell’attenzione i medagliati olimpici, molti però autentici sconosciuti che si aggiravano imbarazzati con la tuta di ordinanza tra signore in tacco 12 e uomini in giacca malgrado i 30 gradi. Tra gli azzurri è evidente come il Re dei 100 metri, Marcell Jacobs abbia imparato in fretta a stare sotto le luci della ribalta e si muova in maniera molto abile tra flash e tifosi. Per lui le porte della tv e dei rotocalchi è ormai spalancata. Più alla mano ma davvero unico Gianmarco Tamberi il cui sorriso ha conquistato tutte le donne.

Si è visto Del Piero con Pirlo, Filippo Magnini con Giorgia Palmas, Brumotti con la nuova compagna ma sono mancati i veri vip internazionali: nessun attore, nessun volto noto di oltre oceano ed anche poca politica con solo qualche parlamentare leghista ed un sottosegretario (Ministri assenti).

Il premio della donna più fotografata va alla fidanzata di Usain Bolt, davvero da togliere il fiato.

Il rumors del weekend di Monza? Il rinnovo di Charles Leclerc

Per quanto riguarda lo sport la notizia sulla bocca di tutti era l’ormai pronto rinnovo per Charles Leclerc che si legherà alla Ferrari per altri, si dice, 4 anni. Ma sono in molti a sostenere che più che un matrimonio eterno si tratti dell’ultima occasione che il monegasco darà alla Rossa. Leclerc vuole vincere e spera che la rivoluzione dei regolamenti del 2022 porti la Ferrari sul tetto del mondo. Ma se anche il prossimo anno, anzi, diciamo i prossimi due, Mercedes e Red Bull si dimostreranno di un altro pianeta ecco che il monegasco è pronto a salutare Maranello, magari per prendere (si dice) il posto di Hamilton ormai arrivato nella fase finale della sua incredibile carriera.