Crotone, giocatori aggrediti dai tifosi dopo la retrocessione in Serie C

Crotone, giocatori aggrediti durante i festeggiamenti di paese. Dopo la retrocessione in serie C, i tifosi non hanno accettato il risultato.

Crotone, giocatori aggrediti: incredibile ciò che è successo dopo la retrocessione della squadra. Durante i festeggiamenti del paese nel giorno della Festa della Madonna di Capocolonna, alcuni tifosi hanno aggredito i calciatori rossoblù.

Crotone, giocatori aggrediti dai tifosi

Episodio spiacevole e da condannare quello andato in scena ai danni dei calciatori del Crotone: durante la Festa della Madonna di Capocolonna, prorettrice della città. un gruppo di tifosi avrebbe aggredito i giocatori rossoblù.

Dagli insulti si sarebbe passati a una rissa con alcuni giocatori che hanno provato a difendersi, mentre altri sarebbero invece riusciti a scappare. I giocatori erano stati avvertiti dopo che il Crotone ufficialmente è retrocesso in Serie C. Un risultato sportivo che non è stato digerito dai tifosi più agguerriti e ha scatenato l’ira inspiegabile e ingiustificabile contro i giocatori.

Vasile Mogos, difensore rumeno 29enne della squadra si sfoga sui social contro i tifosi violenti: “Volevo semplicemente dire due parole alle persone che ci hanno aggredito mentre eravamo alle giostre ieri sera: ma voi veramente pensate di essere tifosi? Pensavate veramente che dopo un anno chiusi in casa, adesso che è finito il campionato, con la festa in paese, i calciatori e le proprie famiglie debbano stare in casa per fare la vostra felicità?F elicità di cosa e per chi? Quando si retrocede – continua Mogos -, vuol dire sofferenza per tutti, si può arrivare ad aggredire fisicamente i calciatori? Si può arrivare ad usare violenza in un posto con bambini e genitori? È così che funziona? Per fortuna questo posto è fatto di belle, bellissime persone, che ho avuto la fortuna di conoscere, persone che non si meritano questo come non ce lo meritiamo noi che siamo come tutti, ma voi, che non so se definire persone, voi mi fate schifo“.

La condanna con un comunicato del club

La società con una nota ufficiale esprime solidarietà ai propri tesserati e si condanna l’aggressione: “Il Presidente Gianni Vrenna e tutto il Football Club Crotone, a seguito dell’episodio sgradevole di cui sono state vittime alcuni tesserati nella serata di martedì, esprimono la più ferma condanna verso la violenza in tutte le sue declinazioni e la piena solidarietà verso i ragazzi coinvolti”.

Anche il sindaco della città calabrese condanna ciò che è successo: “Esprimo ferma condanna per l’aggressione subita da alcuni giocatori del Crotone Calcio – afferma il primo cittadino Vincenzo Voce  – Si tratta di un episodio riprovevole.

Piena solidarietà e vicinanza ai giocatori, alle loro famiglie, alla società . Conoscono l’affetto che la città  ha nei loro confronti, che non può essere messo in discussione dalla inciviltà di pochi“. Il Crotone è appeno tornato in Serie C dopo 13 anni, con una doppia retrocessione che l’ha portato in due stagioni dalla Serie A alla C”.

 

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