Classifica Serie A: Napoli inarrestabile

La classifica Serie A presenta un quadro preciso: Napoli in vetta a +9 sul Milan. Lotta per gli ultimi slot per l'Europa.

Al termine di un fine settimana intenso, si è quasi chiuso il girone d’andata del campionato italiano. La giornata 18 ha regalato moltissime emozioni, tra gol e spettacolo. Su tutti il Napoli e l’Atalanta, che hanno incantato tutti i tifosi. I campani hanno completamente annientato la Juventus, chiudendo sul 5-1 allo Stadio Diego Armando Maradona. I lombardi hanno annullato la Salernitana, segnando ben otto reti, completando il match sull’8-2.

La classifica Serie A, pertanto, presenta un quadro ben preciso: il Napoli in vetta a +9 sul Milan e a +10 sui bianconeri. Lotta invece per gli ultimi slot per l’Europa.

Serie A, classifica a senso unico

Il campionato di Serie A sta mettendo in evidenza la forza dei partenopei che, dopo un mercato intelligente, stanno raccogliendo i frutti del proprio lavoro e dei moltissimi sacrifici. Le “big” faticano a stare al passo e la vetta è ormai sempre più del Napoli.

A dimostrarlo proprio la classifica aggiornata:

  1. Napoli: 47 punti
  2. Milan: 38
  3. Juventus: 37
  4. Inter: 37
  5. Lazio: 34
  6. Atalanta: 34
  7. Roma: 34
  8. Udinese: 25
  9. Torino: 23
  10. Fiorentina: 23
  11. Bologna: 22
  12. Empoli: 22
  13. Monza: 21
  14. Lecce: 20
  15. Spezia: 18
  16. Salernitana: 18
  17. Sassuolo: 16
  18. Hellas Verona: 9
  19. Sampdoria: 9
  20. Cremonese: 7

Risulta evidente il distacco tra la prima e la seconda, mentre sono molto ravvicinate le compagini dal terzo al settimo posto. La zona grigia è abitata da molti club che hanno l’obiettivo di salvarsi, eccezion fatta per Torino e Fiorentina, deludenti fino ad ora. Nella parte bassa della classifica si scorge un divario non indifferente, con il Sassuolo in crisi ma che vanta diverse lunghezze sulla zona retrocessione.

C’è ancora molto da giocare, tra Coppa Italia, competizioni europee e campionato. Per molte squadre non è ancora arrivato il momento di arrendersi, per altre non è giunto il momento di cantar vittoria.

Il Napoli, in questo momento, rimane la squadra da battere, ma dovrà fare i conti con i prossimi mesi, i più difficili dal punto di vista psicologico e fisico.