Milan, Pioli: “Non cerchiamo il colpevole”

In vista della giornata 19 di Serie A, il Milan di Pioli si appresta a disputare il posticipo serale contro la Lazio.

In vista della giornata 19 di Serie A, che chiude il girone d’andata, il Milan di Pioli si appresta a disputare il posticipo serale contro la Lazio, all’Olimpico di Roma. Il tecnico parmigiano ha chiesto calma e concentrazione alla squadra, parlando anche della situazione legata allo stato fisico e al recente rendimento.

I rossoneri, infatti, hanno perso qualche punto di troppo e sono costretti a vincere per inseguire la vetta.

Parla Stefano Pioli: il Milan in cerca di vittorie

Sebbene il secondo posto in classifica sia attualmente certo – vista anche la penalizzazione alla Juventus – tanti punti di distacco dal Napoli capolista non permettono a Pioli di rilassarsi. Le ultime uscite dei Diavoli, però, non sono state affatto soddisfacenti. Il Milan conta due pareggi (uno contro la Roma e uno contro il Lecce) in campionato, con due sconfitte: in Coppa Italia contro il Torino e in finale di Supercoppa italiana contro l’Inter. Sono otto i gol subiti e “appena” 4 le reti fatte, soltanto nei due pareggi (entrambi per 2-2).

Stefano Pioli ha così provato a spiegare la condizione del club:

“I dati fisici dei giocatori ci dicono che stanno bene, quelli di squadra che non siamo così distanti dallo scorso anno. Semmai cambia il fatto che i nostri avversari concretizzano di più e questo può stare a significare che concediamo di più”.

Si è poi soffermato sullo stato di forma di alcuni giocatori:

“Se Theo e Giroud non sono gli stessi, dopo la finale persa al Mondiale? Stanno bene, ci parlo tutti i giorni e gli indicatori fisici dicono che stanno bene. Poi è chiaro che non capiti tutti i giorni di giocare e perdere una finale Mondiale. Tomori? Il gruppo sente molto il lavoro, vive le emozioni. Non cerchiamo il colpevole ma cerchiamo soluzioni. Dobbiamo essere più concreti in entrambe le fasi di gioco”.

Il terzino francese non dovrebbe scendere in campo contro la Lazio a causa di un fastidio, ma il club sembra pronto per giocarsi le proprie carte.