True Data, gli italiani hanno le idee chiare sui contrasti tra Meloni e Berlusconi

Nell'indagine settimane di True Data un italiano su due dichiara che il leader di Forza Italia non è abituato a essere il numero due

Perchè questo articolo ti potrebbe interessare? Sta per nascere il governo di Giorgia Meloni. Nascerà in un clima di divisioni. Se le elezioni dei presidenti di Camera e Senato hanno fatto storcere il naso a qualcuno, le fuoriuscite di Berlusconi hanno destato clamore. Gli italiani, intervistati da True Data hanno un parere chiaro sulle divisioni interne alla maggioranza. L’analisi di True News, The Pitch, Termometro politico e Osservatorio globalizzazione. 

E’ tempo di sì e di no, come è normale durante le formazioni.

E’ però anche tempo di un gigantesco “perchè”. Perchè Silvio Berlusconi ha scelto di esternare la sua avversione nei confronti di Giorgia Meloni; e la sua vicinanza a Valdimir Putin? L’analisi settimanale di True Data mostra per gli italiani la causa principale sia una; e piuttosto semplice.

I contrasti Meloni-Berlusconi nel sondaggio di Tp

Sul perché dei recenti contrasti tra Berlusconi e Meloni gli italiani sembrano avere le idee piuttosto chiare.

Lo dimostra chiaramente il sondaggio settimanale di Termometro politico. Per il 47,3% il leader di Forza Italia non è abituato ad essere il numero due. Segue chi adduce “motivi personali”; e chi vede dietro il gesto di Berlusconi una semplice manovra politica per aumentare il proprio peso contrattuale con gli alleati. Sono pochi gli intervistati che dietro il caso ipotizzano una divergenza di vedute politiche tra i due: il 6%.

Anche le figure di La Russa e Fontana, neoeletti presidenti di Senato e Camera, spaccano gli italiani. Quasi la metà degli intervistati non approva le idee estremiste dei due. Se un italiano su due approva i due presidenti, il 37,5% li ritiene “persone degne”; mentre il 10,9% avrebbe preferito politici più moderati.

Osservatorio Globalizzazione: un paese da ricucire

Si divide la maggioranza e si dividono gli italiani sul giudizio su Giorgia Meloni premier; e ci si dissocia dalle presidenze di Camera e Senato.

Nel Paese si torna a respirare il clima di divergenza politica. L’ultimo sondaggio di Termometro Politico mostra la necessità di ricucire il Paese. Un riavvicinamento potrà avvenire solo attorno alle istituzioni; soprattutto dove non è riuscito il governo di unità nazionale di Mario Draghi. Nel bene e nel male il governo di Giorgia Meloni avrà anche questo onore ed onere.

Nel paese si sente più forte che mai il richiamo a un pieno rinnovamento del patto repubblicano, incardinato sulla Costituzione e su una rinnovata classe dirigente.

A una politica che sappia voler dire “realizzazione”, per parafrasare un celebre detto di Alcide de Gasperi. Realizzazione di uno Stato organico, coeso, in cui la stessa politica non abbia il timore di ribadire il suo primato nell’azione legislativa ed esecutiva; ma al tempo stesso rifugga dalla tentazione di un utilizzo partigiano e fazioso delle cariche e degli apparati dello Stato. Sono essi ad assicurarne la continuità oltre l’alternanza dei cicli politici: mettere a rischio la neutralità di istituzioni come Polizia, forze armate e intelligence sarebbe un rischio grave per la coesione del Paese.

True Data

True Data è il nuovo approfondimento settimanale di True News, in collaborazione con Termometro Politico, Osservatorio Globalizzazione e The Pitch. Ogni settimana partiremo da una tematica di attualità nel nostro paese. Lo approfondiremo a livello demoscopico – con un sondaggio realizzato ad hoc – e a livello internazionale – con i dossier dei nostri analisti. Vi aspettiamo ogni venerdì, con il sondaggio di Termometro Politico, l’analisi di Osservatorio Globalizzazione e i contenuti multimediali di The Pitch, coordinato dalla rete di True News.