Home Politics Geopolitics Colpita e bloccata nave di Teheran. Trump: “Ha cercato di superare il blocco di Hormuz”

Colpita e bloccata nave di Teheran. Trump: “Ha cercato di superare il blocco di Hormuz”

Foto Trump

Una nave mercantile iraniana è stata colpita e sequestrata dalla Marina degli Stati Uniti nel Golfo dell’Oman mentre, secondo Washington, tentava di superare il blocco navale legato alla chiusura de facto dello Stretto di Hormuz. L’episodio arriva a 24 ore dalla scadenza della tregua del 21 aprile e mentre i negoziati mediati dal Pakistan restano incerti.

Trump: “L’equipaggio iraniano si è rifiutato di obbedire, i Marines hanno preso possesso della nave

Donald Trump afferma che “una nave mercantile battente bandiera iraniana, la Touska lunga quasi 275 metri e con un peso quasi pari a quello di una portaerei, ha tentato di eludere il nostro blocco navale, ma non ci è riuscita”. “Il cacciatorpediniere lanciamissili della Marina USS Spruance ha intercettato la Touska nel Golfo dell’Oman, ordinando lo stop”; poiché “l’equipaggio iraniano si è rifiutato di obbedire, quindi la nostra nave ha fermato immediatamente la Touska aprendo una falla nella sala macchine. I Marines hanno preso possesso della nave“. La nave, aggiunge, “è soggetta a sanzioni del Tesoro degli Stati Uniti” e ora gli Usa “stanno verificando cosa c’è a bordo”. In un altro passaggio, il presidente avverte che senza intesa l’operazione Epica Fury riprenderà “immediatamente”.

La replica di Teheran: “Le forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran si vendicheranno di questo atto di pirateria”

Il comando congiunto Khatam al-Anbiya accusa gli Stati Uniti di avere violato il cessate il fuoco aprendo il fuoco su un mercantile in rotta dalla Cina all’Iran. “Avvertiamo che le forze armate della Repubblica Islamica dell’Iran risponderanno presto e si vendicheranno di questo atto di pirateria armata da parte dell’esercito statunitese”, dichiara un portavoce citato dai media statali. Sulla prosecuzione del dialogo, fonti iraniane indicano che non verrà considerato un nuovo incontro finché non sarà revocato il blocco navale; l’emittente pubblica afferma: “Attualmente non ci sono piani per partecipare al prossimo round di colloqui Iran-Usa“.

Nuovi negoziati in programma, Trump: “Se non accettano, gli USA abbatteranno ogni singola centrale elettrica”

Trump annuncia l’invio della delegazione a Islamabad: “I miei rappresentanti stanno andando ad Islamabad, in Pakistan”. Il team sarà guidato dal vicepresidente JD Vance con Steve Witkoff e Jared Kushner. Il presidente sostiene di offrire “un accordo molto giusto e ragionevole, spero che lo accettino” e ribadisce: “Se non accettano, gli Stati Uniti abbatteranno ogni singola centrale elettrica, ogni singolo ponte“. In Pakistan, l’area dell’hotel che ha ospitato il primo round è stata blindata: struttura vuota, strade chiuse e oltre 10mila tra soldati e agenti in servizio, a conferma di una cornice soprattutto preventiva.

Hormuz e i rischi di escalation, ma il tempo stringe

Secondo le parti, lo Stretto resta chiuso in violazione del cessate il fuoco: le forze iraniane impediscono il transito, mentre la Marina statunitense continua a bloccare i porti iraniani per aumentare la pressione negoziale. La combinazione di stallo militare e incertezza diplomatica, alla vigilia della scadenza della tregua, rende plausibile un deterioramento rapido, qualora le posizioni non convergano in tempi brevi. Il motivo, ripetono entrambe le parti, è la sicurezza del traffico marittimo e la necessità di garanzie: nodi che restano aperti e che richiedono decisioni rapide ma ponderate.