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Elezioni Comunali, Matteo Salvini fa autocritica con gli alleati “Candidati scelti tardi”

Elezioni Comunali, Matteo Salvini fa autocritica per la scarsa affluenza e tira una frecciata agli alleati

Matteo Salvini fa autocritica e, primo leader politico nazionale, commenta a caldo le proiezioni in collegamento con il Tg1. “L’affluenza? La maggioranza delle persone non ha ritenuto utile andare a votare – ha affermato il segretario della Lega – e quindi penso sia necessaria un po’ di autocritica, perché dopo le sofferenze e la paura del Covid, avremmo dovuto essere più presenti e più concreti”.

Matteo Salvini e il crollo nelle grandi città: “La colpa è nostra”

Laddove si è perso, si è perso per demeriti nostri – ha proseguito – la lezione è che il centrodestra unito vince e deve essere unito sul serio. Bisogna far bene e in fretta, non perdere tempo su legge elettorale e ius soli, ma tasse, lavoro, sviluppo ed economia. Accelereremo sul tema delle bollette e sulla flat tax con un occhio al 15 ottobre quando entrerà in vigore il green pass obbligatorio. Non rispondo alle polemiche degli altri, ma sono concentrato sulla vita reale. No alla tassa sulla prima casa, su questo saremo vigili”.

“Le nostre scelte? Arrivate troppo tardi”

Il leader della Lega guarda al futuro e alla necessità di cambiare passo.Il prossimo anno voteranno 25 capoluoghi di Provincia e il centrodestra ha il dovere di individuare candidati il prima possibile. Li abbiamo scelti troppo tardi, dobbiamo pensarli entro il mese di novembre, per avere cinque o sei mesi di tempo per spiegare la nostra idea di Paese. L’insegnamento tratto da questa scadenza elettorale è scegliere presto, bene e insieme. Abbiamo offerto ai bolognesi e milanesi troppo poco tempo per conoscere candidati e programmi e non possiamo perdere altri mesi di tempo in questioni interne. Evidentemente il voto di continuità di Bologna, Milano e Napoli e il non voto delle grandi città dipende dal fatto che noi siamo arrivati tardi, ma secondo me abbiamo scelto i migliori possibili. Ci sono due ballottaggi a Torino e Roma dove possiamo sostituire il M5S e abbiamo dieci giorni di tempo per un cambiamento epocale”.

La Lega e il successo del centrodestra in Calabria

“Tengo a segnalare – ha aggiunto – che ci sono comuni grossi come Varese, Latina e Caserta che sono capoluoghi di Provincia che vanno al ballottaggio con la Lega e il centrodestra avanti e altri dove si è vinto al primo turno. Per la regione Calabria abbiamo più che raddoppiato i secondi e un ricordo è comunque per Jole Santelli. È una terra che merita tantissimo e sono orgoglioso della Calabria”