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Bertolaso: “Pronti per la terza dose in Lombardia”. E torna centrale nella struttura regionale

Secondo Bertolaso la terza dose di vaccino in Lombardia è "un’indiscutibile esigenza". Le parole del consulente della Regione

La terza dose in Lombardia si farà oppure no? Già durante Salute Direzione Nord, l’evento della rassegna True tenutosi il 28 maggio 2021, Guido Bertolaso, ospite d’onore insieme ad Attilio Fontana, Letizia Moratti ed Enrico Pazzali, aveva detto chiaramente che era necessario approntare un piano per procedere con le terze inoculazioni: “La Campagna Invernale di Richiamo sarà necessaria viste le numerose varianti – aveva detto Bertolaso parlando della terza dose -. Gli scienziati di nostro riferimento condividono il parere che sarà necessaria una dose di richiamo a partire dal nono mese dalla prima inoculazione. Per medici e over 80 l’immunità scade a fine settembre. Grazie al cielo abbiamo l’estate, che non sarà un’estate da cicala come l’anno scorso, durante la quale tutti sono andati al mare e poi siamo stati travolti dalla seconda ondata. Questa sarà un’estate di lavoro e di programmazione, e di pianificazione affinché da ottobre si possa ricominciare una vaccinazione più tranquilla, più consueta”.

Guido Bertolaso: terza dose in Lombardia “indiscutibile esigenza”

Oggi Bertolaso è tornato sul tema con una lunga intervista a Sara Bettoni del Corriere della Sera: “Prepararsi alla terza dose? «Un’indiscutibile esigenza» secondo Guido Bertolaso. Il consulente della Regione Lombardia per la campagna vaccinale anti-Covid è pronto per la nuova fase. «Aspettiamo l’input delle autorità sanitarie. Il tempo per decidere è oggi, al massimo i primi di settembre». E ancora: «E’ probabile che l’immunità cali, quindi è necessario rinforzarla in vista dell’autunno, quando saranno possibili nuove ondate con il ritorno dalle ferie dei cittadini e la ripresa del lavoro e delle lezioni in presenza. I prossimi mesi saranno cruciali per dare la spallata al virus con la terza dose».

Il piano, come aveva anticipato a Salute Direzione Nord, è stato approntato: “Lo abbiamo studiato a luglio con il presidente Attilio Fontana, la vicepresidente Letizia Moratti, i dirigenti e i tecnici lombardi. È stato portato a Roma da Moratti e discusso con il generale Francesco Figliuolo. Abbiamo ricevuto apprezzamenti”.

Guido Bertolaso resta in Lombardia

Poi Guido Bertolaso sgancia l’ultima “bomba”: rimarrà in Lombardia. “Darò una mano ovunque ce ne sarà bisogno. Sarò ben lieto di aiutare ancora la Lombardia se mi verrà chiesto”, ha detto al Corriere. Pare gli sia stato chiesto eccome. Dunque dopo la pausa estiva, ritornerà centrale nelle strategie regionali.