Pazzie e bufale di TikTok: la sinestesia. Cos’è?

Un numero crescente di persone su TikTok sostiene di avere la sinestesia e questo fenomeno sta diventando virale: che cos'è?

Questa voce sa di vodka di bassa qualità in una bottiglia di plastica. Il tuo nome ha il sapore della salsa barbecue, mentre il suo sa di burro sciolto al sole. Che aspetto ha la voce di Miley Cyrus? Verde scuro, con tocchi di azzurro. Odori, colori, suoni, parole… Tutto si mischia nella sinestesia, che non è solo una famosa figura retorica, ma anche un fenomeno sensoriale/percettivo, che indica una “contaminazione” dei sensi nella percezione.

In concreto, i sinesteti possono annusare i colori o vedere la musica o assaggiare i suoni. Un fenomeno  che su TikTok sta diventando virale: i video taggati #synesthesia hanno accumulato centinaia di milioni di visualizzazioni e i sinesteti ricevono innumerevoli commenti da persone che li implorano di assaggiare i loro nomi o descrivere il colore della loro canzone preferita. Verità o finzione, magari ben remunerata? Perché almeno un utente ha ben pensato di sollecitare donazioni PayPal dietro queste richieste.

Sinestesia: cos’è? Vedere i colori dei suoni e sentire l’odore delle parole

Per capire meglio il fenomeno bisogna cominciare con qualche numero, come ricorda Wired.co.uk. La sinestesia è rara: si stima che quella lessicale-gustativa, che porta ad assaporare le parole, si verifichi in meno dello 0,2% della popolazione: quali sono le possibilità che così tanti sinesteti si trovino su TikTok? E come mai – guarda caso – i nomi dei vip non apprezzati sembrano avere un sapore sgradevole, mentre le celebrità più amate sanno di “pane di mais caldo” e “fiocchi di neve”? Già in passato i TikToker con disturbo dissociativo dell’identità (DID) sono stati accusati di falsificare la loro diagnosi per fama: sta accadendo qualcosa di sospetto su #synesthesiatok?

Questa la domanda che si pongono in molti e che riflette una lunga storia di scetticismo sulla sinestesia già tra gli psicologi.

Nel 1993 il neurologo Richard E. Cytowic ha stimato per la prima volta che solo una persona su 100.000 aveva la sinestesia, mentre ricerche più recenti del laboratorio Multisense dell’Università del Sussex indicano la presenza nel 4,4% della popolazione. Da allora, sono stati intrapresi molti studi di imaging cerebrale, come quelli condotti dal neuroscienziato John Harrison e dallo psicologo Simon Baren-Cohen, e il fenomeno è “passato dalla neurologia romantica al mainstream”.

@henpuffs Reply to @poppyholloway #synesthesia #synesthesiatok #synesthesiacheck #synesthesiachallenge #synesthesiaart #fy #fyp #foryou #foryoupage ♬ original sound – Henpuffs

Sinestesia su TikTok: verità o finzione?

Tuttavia, quando una persona per strada (o su TikTok in questo caso), dice di essere un sinesteta, si può solo credergli sulla parola.

La loro popolarità sul social network del momento ha luci ed ombre. Da un lato questa visibilità può essere importante per aumentare la consapevolezza sulla sinestesia, sia in generale sia tra le persone stesse che la vivono e che spesso sono riluttanti a parlare delle loro condizioni perché temono di non essere creduti. Dall’altro lato, però, il rischio è che questa diventi una moda da cavalcare per molte persone, a caccia di popolarità e magari pure di soldi.

Recentemene infatti una polemica ha colpito l’account di Henry Gray (@henpuffs), che dice alle persone cosa gli ricordano i loro nomi e in cambio chiede donazioni sul suo PayPal. Uno dei suoi video, in cui sostiene che il nome “Kirsty” puzza di urina, è risultato falso: non esiste nessuna Kirsty con genitori divorziati che gli ha chiesto di analizzare il suo nome. Lui ha ammesso che la richiesta in questo caso era costruita a tavolino, ma dice di essere davvero un sinesteta: da quando era un ragazzino, certe parole gli hanno sempre provocato gusti, sensazioni, immagini.

“Kirsty’ ha davvero l’odore di urina”, dice Gray via e-mail, come riporta ancora Wired: sebbene la richiesta di analisi su TikTok sia stata falsificata in accordo con un amico, la risposta è stata reale. Perché lo ha fatto? E intanto il video di Kirsty ha ottenuto quasi 1.000 visualizzazioni.

Insomma, molto deve ancora essere scoperto sulle esatte basi del fenomeno e per i sinesteti di tutto il mondo TikTok può essere un luogo confortante, educativo (e divertente). Ma attenzione, anche al portafoglio.

 

@carlincreating #synesthete #synesthesia #synesthesiachallenge #sendmeyourname #ordinallinguisticpersonification #personification ♬ original sound – Carlin 💜✨Them Fatale✨💜