Tessera elettorale piena o persa: cosa fare?

Tessera elettorale piena o persa: ecco cosa fare in questi due casi per avere il documento a disposizione e andare a votare tranquillamente.

Tessera elettorale piena o persa: in questi due casi è diritto e dovere dell’elettore provvedere a fare in modo di avere il documento quando si reca al seggio per votare. Ecco cosa fare se la propria tessere non ha più spazi disponibili oppure è andata smarrita.

Tessera elettorale piena o persa

Le elezioni politiche del 25 settembre si avvicinano e uno degli strumenti imprescindibili per recarsi alle urne è la tessera elettorale. Si tratta documento che permette, unitamente ad un valido documento d’identità, l’esercizio del diritto di voto, attestando la regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del Comune di residenza.

Essa contiene, oltre ai dati anagrafici dell’elettore, l’indicazione della sezione elettorale d’appartenenza, della sede di votazione ove recarsi per esercitare il diritto di voto e l’indicazione dei collegi elettorali di appartenenza. Può essere rilasciata a partire dal diciottesimo anno di età, anno in cui i ragazzi ottengono il diritto al voto. La tessera elettorale reca all’interno diciotto spazi destinati all’apposizione del timbro da parte dei Presidenti di seggio all’atto della votazione. Dunque, nel caso sia piena o sia andata persa ecco cosa fare.

Cosa fare?

Viene rilasciata gratuitamente dal Comune di residenza ed è valida per 18 votazioni. In caso di smarrimento della tessera, l’elettore deve richiedere a seconda dei casi, il duplicato o l’attestato sostitutivo; In caso di esaurimento degli spazi a disposizione: l’elettore deve richiedere una nuova tessera e ritirala esibendo quella già in possesso, per la verifica dell’esaurimento degli spazi disponibili (la vecchia tessera rimane in possesso dell’elettore).

 

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