Sciopero, i Tabaccai protestano contro l’obbligo del Green pass

Sciopero Tabaccai: non mancano le proteste nei confronti de governo di non considerare i tabacchini come servizi essenziali.

Sciopero Tabaccai: scatta la protesta per l’obbligo del green pass per poter accedere negli esercizi commerciali. Tanti dubbi e richieste per poter evitare di chiudere.

Sciopero Tabaccai: cosa succede

I Tabaccai protestano e promettono di chiudere se le loro ragioni non saranno ascoltate. “Le tabaccherie hanno assicurato, pur nell’infuriare della pandemia, durante il lockdown, servizi essenziali per tutti i cittadini. Un impegno che ora viene disconosciuto”, spiega il presidente della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso, annunciando la possibilità di abbassare, in data da destinarsi, tutte le saracinesche.

Il nostro lavoro deve essere tenuto in considerazione. Lo ribadiremo con determinazione al sottosegretario alla salute Andrea Costa che, ci auguriamo, comprenderà le nostre ragioni. Se così non fosse lo sciopero sarà inevitabile“.

Tabaccai protestano contro l’obbligo del Green pass

La protesta dei tabaccai scatta contro l’obbligo del green pass per poter accedere nei loro negozi. “Capiamo l’Importanza del green pass come ostacolo al diffondersi dei contagi e, soprattutto, come stimolo alla vaccinazione anche per i più recalcitranti – ha continuato Risso – Non ne facciamo quindi una questione di principio ma di buonsenso”.

Si chiedono gli esercenti perché non sono considerati come servizi essenziali: “In tabaccheria entrano 13 milioni di italiani al giorno non solo per comprare le sigarette ma, soprattutto, per pagare le bollette, ritirare un pacco o comprare i biglietti dei bus locali. Clienti che già ora, con le regole attuali e date le ridotte dimensioni delle tabaccherie italiane, entrano uno alla volta, rispettando pazientemente il proprio turno. Come si può non immaginare il caos che l’obbligo di controllo del green pass porterà? Come si può non vedere che piuttosto che fare la fila per acquistare un pacchetto di sigarette legali ci si rivolgerà al mercato clandestino, in mano a chi certamente non è interessato al possesso del green pass?.

Come si può  non tenere nella giusta considerazione il rischio cui si dovranno esporre i tabaccai uscendo dal bancone, spesso blindato per motivi di sicurezza?”.