Massimo Ranieri, chi era la moglie Franca Sebastiani

Massimo Ranieri, chi era la moglie Franca Sebastiani? La loro storia d'amore è stata caratterizzata da diversi alti e bassi

Massimo Ranieri, cantante italiano di fama nazionale e internazionale, è sempre stato piuttosto riservato sulla sua vita privata. Ma chi era la moglie di Massimo Ranieri, Franca Sebastiani?

Massimo Ranieri, chi era la moglie Franca Sebastiani: cosa sappiamo di lei?

Franca Sebastiani era la moglie di Massimo Ranieri, a cui il cantante è stato legato una vita. Nonostante la riservatezza che ha sempre caratterizzato il cantante, sappiamo che i due si sono conosciuti in giovane età e che assieme hanno avuto la figlia Cristiana Calone, riconosciuta dal cantante soltanto anni dopo la sua nascita. La loro storia d’amore è stata caratterizzata da diversi alti e bassi, anche per il fatto che tra i due vi è stata una discussione sul riconoscimento da parte di Ranieri stesso della figlia Cristiana.

Lavoro e professione, uno sguardo alla sua carriera

La donna era una cantante e giornalista. Ottenne un discreto successo discografico con lo pseudonimo di Franchina tra gli anni Sessanta e Ottanta, partecipando in due occasioni al Girofestival. In seguito si afferma come scrittrice e giornalista: il suo lavoro le vale, nel 2013, il Premio Doc Italy per la Sezione Artisti Eccellenti.

La malattia

Franca Sebastiani è venuta a mancare all’età di 66 anni, precisamente nel 2015, a causa di un tumore che purtroppo non le ha lasciato scampo.

Il libro

Prima di morire, Franca Sebastiani ha lasciato in eredità una autobiografia dove ha scritto anche alcune parole molto dolci per il cantante e compagno di vita. “Se chiudo gli occhi rivedo il viso di ragazzino di Massimo e risento il calore del suo abbraccio. Oggi non ho paura di morire, ciò che ho provato per Massimo rivive in me in una forma pura e profonda e mi sostiene, nonostante tutto. Voglio lasciare una traccia nel cuore della gente, per questo ho scritto un libro. La decisione di liberarmi dal peso di tanti ricordi è un’esigenza irrinunciabile. Il mio libro è uno spunto per dire a Massimo quanto gli ho voluto bene. Una delle gioie più grandi è stata quando nel 1995 Massimo ha deciso di riconoscere pubblicamente nostra figlia Cristiana”.