Salvini critica le sanzioni contro la Russia: divide il centrodestra ed è scontro con Letta

Salvini critica le sanzioni contro la Russia, mettendosi contro non solo Letta ma anche gli alleati del centrodestra.

Salvini critica le sanzioni contro la Russia e lo fa andando anche contro la visione del centrodestra. La posizione del leader della Lega non trova, ovviamente, appoggio nemmeno dal Pd che attraverso le parole del suo segretario sottolinea perché sono state prese queste decisioni in Europa.

Salvini critica le sanzioni contro la Russia

Matteo Salvini torna sul tema delle sanzioni alla Russia, criticando ancora una volta le misure scelte dall’Europa per contrastare il potere di Vladimir Putin dopo l’invasione in Ucraina.

Valutare l’utilità delle sanzioni perché “non vorrei che stessero alimentando la guerra”. Così Matteo Salvini nel punto stampa del Meeting di Comunione e Liberazione che c’è stato a Rimini nelal giornata di martedì 23 agosto.

Poi, ancora il leader della Lega: “Guardiamo i numeri: le sanzioni colpiscono più i paesi sanzionatori e la Russia sanzionata“. Infine, aggiunge Salvini: “La Russia vende a prezzo più alto e ci guadagna, mentre noi e gli altri Paesi europei ci rimettiamo”.

Divide il centrodestra ed è scontro con Letta

La posizione di Salvini ovviamente non ha visto d’accordo il segretario del Partito Democratico Enrico Letta. “Le sanzioni alla Russia sono una scelta europea. Putin sta ricattando l’Italia e l’Europa e al ricatto non si risponde col cedimento“, puntualizza subito il vertice del Nazareno.

Inoltre, il pensiero di Salvini sulle sanzioni porta divisioni anche nel centrodestra. Timidamente Tajani cerca di essere cauto: “Per il momento non vanno tolte, finché non si arriva ad una conclusione della guerra.

Ma non possono essere eterne: bisogna far capire alla Russia che la violazione del diritto internazionale provoca una reazione internazionale”.

 

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