Pinacoteca di Brera: storia e curiosità del museo milanese

La Pinacoteca di Brera ha una storia legata anche a Napoleone ed è una delle Pinacoteche d’arte più visitate d’Italia

La Pinacoteca di Brera è uno dei luoghi della cultura più amati di Milano. Ecco cosa c’è da sapere in merito riguardo ad una delle Pinacoteche d’arte più visitate d’Italia. In questa cornice è girato anche il docu-film Rai Fernanda che andrà in onda in prima serata il 31 gennaio 2023.

Pinacoteca di Brera: storia

La Pinacoteca di Brera ha una storia molto interessante. Venne ufficialmente istituita nel 1809, sebbene una prima eterogenea raccolta di opere fosse già presente a partire dal 1776 e ampliata, negli anni successivi, con finalità didattiche, a fianco dell’Accademia di Belle Arti voluta da Maria Teresa d’Austria. Fu successivamente Napoleone a trasformarla in un museo dove esporre i dipinti provenienti dai territori, inizialmente conquistati dai francesi. Oggi la pinacoteca meneghina, che si trova proprio nel cuore di Milano, è all’interno di Palazzo Brera di impronta tardo barocca.

Il palazzo si apre su un cortile circondato da un elegante porticato su due piani, al cui centro è situato il Monumento a Napoleone I ideato da Antonio Canova.

La direzione di Fernanda Wittgens

Tra le sue direttrici di maggior spicco, nel corso della storia, troviamo certamente anche Fernanda Wittgens.

Durante la Seconda guerra mondiale, Fernanda Wittgens non solo si distinguerà per il suo incarico per la sua capacità di salvare le opere d’arte dai bombardamenti, ma anche per il suo spirito anti-fascista. Lei, infatti, aiuta migliaia di ebrei a fuggire in Svizzera, salvandoli dall’atroce destino dei campi di concentramento. Tradita, però, da un giovane collaborazionista, viene poi denunciata, arrestata e rinchiusa nel carcere di San Vittore.

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Dipinti

All’interno della Pinacoteca di Brera, uno dei luoghi più amati dai milanesi, si possono ammirare capolavori come il dipinto “Cristo morto nel sepolcro e tre dolenti” di Andrea Mantegna, la “Cena in Emmaus” di Caravaggio, lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello Sanzio, “Il bacio” di Francesco Hayez e altre opere di importanti artisti come Bramante, Giovanni Bellini, Gentile da Fabriano, Tintoretto, Canaletto, Lorenzo Lotto, Piero della Francesca, Mattia Preti, Umberto Boccioni e Georges Braque.

Curiosità sulla Pinacoteca di Brera

Palazzo Brera hanno sede anche la Biblioteca Nazionale Braidense, l’Osservatorio Astronomico e l’Orto Botanico, l’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e la prestigiosa Accademia di Belle Arti.

Alcuni spazi sono dedicati a esposizioni temporanee, mentre altri vengono riservati a eventi e conferenze su temi di attualità.