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Pillon attacca i Maneskin: “Presto in reggiseno da uomo”. Damiano replica

Il senatore Simone Pillon attacca i Maneskin agli MTV Europe Music Awards: "Presto in reggiseno da uomo". E Damiano risponde ironico.

I Maneskin vincono gli MTV Europe Music Awards, sul palco spendono qualche parola a favore del Ddl Zan e scatenano le critiche avvelenate del Senatore Simone Pillon. Ecco il botta e risposta sui social tra il leghista e il frontman della rock band Damiano David.

La rock band a Budapest

I Maneskin si sono esibiti a Budapest agli MTV Europe Music Awards vincendo il trofeo come Miglior gruppo Rock. Si tratta di un titolo mai conquistato prima da una formazione italiana. Al concerto la band ormai di fama mondiale è salita sul palco con uno dei look trasgressivi che la contraddistingue. In particolare, la voce dei Maneskin Damiano David si è esibito in reggicalze e sospensorio borchiato.

L’occasione è servita al gruppo anche per commentare i propri recenti traguardi che tengono alta l’attenzione verso l’Italia degli altri Paesi del mondo.”Quest’anno, in particolare, bisogna andare fieri del nostro Paese per i risultati raggiunti non solo da noi ma da tanti sportivi e da tante personalità della cultura. Peccato per i diritti civili, dove continuiamo a rimanere indietro e invece per noi sarebbe stata la vittoria più importante“, hanno detto all’unisono i ragazzi dopo la vittoria agli EMAs.

Pillon attacca i Maneskin

L’abbigliamento del frontman della band e la stoccata sui diritti civili, però, non sono piaciuti al senatore Simone Pillon, Cattolico conservatore tra gli organizzatori del Family day e oppositore dell’estensione dei diritti di matrimonio alle coppie omosessuali. Il fervente antiabortista ha infatti scritto sui social quanto riportato di seguito.

I Maneskin a Budapest, davanti a un impettito presentatore in kilt (deve aver confuso gli Scoti con gli Ungari), con tanto di performer (maschietto) in culottes e giarrettiere, ricevono gli MTVEMA. Tra poco arriveremo al reggiseno da uomo. Ovviamente, una volta preso il microfono, non possono esimersi dal piagnisteo per la sonora bocciatura del ddlZan. Guardandoli, mi chiedo: “dove sarebbero le discriminazioni?”. 

E ha aggiunto: “Mi piacerebbe sapere quanta carriera potrebbe fare una band che si ispirasse alle radici cristiane d’Europa, o che inneggiasse alla difesa della vita dal concepimento o che prendesse a tema la lotta alla droga. Ricordo il massacro cui fu sottoposto Povia solo per aver osato partecipare al Family day del 2007 difendendo la famiglia naturale…È facile andare secondo la corrente del politicamente corr(o)tto”.

“Da giovani che si dicono alternativi e ribelli mi sarei aspettato qualcosa di diverso, che so, sul palco in smoking i maschietti e in abito da sera la signorina, con tanto di dichiarazioni tipo “i bambini hanno il diritto di avere una mamma e un papà”. Allora sì che avremmo visto qualcosa di davvero dirompente. Certo, si sarebbero scordati i premi e gli applausi del mainstream, ma avrebbero dimostrato di essere davvero fuori dagli schemi. Invece è sempre la solita solfa. Auguri”, ha conclusoPillon.

La replica di Damiano dei Maneskin a Pillon

La risposta di Damiano non si è fatta attendere. Al senatore conservatore, il frontman dei Maneskin ha solo dedicato un brevissimo e ironico Post Scriptum. Grazie ragazzi, stiamo facendo la Storia“, e poi :”Hai ragione Simo, la prossima volta completo e paPillon??.

Segnalato da qualche utente, forse dello staff di Pillon, il messaggio di Damiano è stato duplicato con un’altra frase a commento:Non segnalatemi, sono un bravo ragazzo! e “Shame on you“, “Vergogna“, chiudendo infine con un non mi avrete mai.