Pagamento pensioni Inps: il calendario delle date a gennaio 2023 e aggiornamenti sull’aumento

Pagamento pensioni Inps: ecco il calendario degli accrediti nel primo mese del 2023 e quali novità ci sono sugli aumenti.

Pagamento pensioni Inps nel mese di gennaio 2023. Sono state pubblicate le date degli accrediti per il primo mese del nuovo anno. Inoltre, ci sono delle novità riguardo l’aumento degli importi per alcune fasce.

Pagamento pensioni Inps: il calendario delle date nel 2023

Poste Italiane ha annunciato il pagamento delle pensione nel mese di gennaio 2023 che seguirà il normale calendario. Non sarà più quello anticipato ma seguirà il suo normale corso nei primi giorni del mese. I pensionati titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution riceveranno l’accredito della pensione a partire dal primo giorno del mese. Inoltre, i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dagli 8.000 Atm Postamat in Italia, senza bisogno di recarsi allo sportello.  Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22. Per tuti gli altri, ecco il calendario del mese di gennaio:

  • dalla A alla B: 3 gennaio 2023;
  • dalla C alla D: 4 gennaio 2023;
  • dalla E alla K: 5 gennaio 2023;
  • dalla L alla O: 7 gennaio 2023 (solo la mattina);
  • dalla P alla R: 9 gennaio 2023;
  • dalla S alla Z: 10 gennaio 2023.

Aggiornamenti sull’aumento

Ci sono novità per alcuni sull’aumento dell’importo pensionistico. Sono state previste dall’ultima Legge di Bilancio sei fasce ed in ognuno la percentuale dell’aumento cambia. Ecco lo schema e gli aggiornamenti:

  • tra 4 e 5 volte il minimo (fino a 2.625 euro lordi), aumento all’85%;
  • tra 5 e 6 volte il minimo (fino a 3.150 euro lordi), aumento del 53%;
  • tra 6 e 8 volte il minimo (fino a 4.200 euro), aumento del 47%;
  • tra 8 e 10 volte il minimo (fino a 5.250 euro) , aumento del 37%;
  • oltre 10 volte il minimo, la rivalutazione è del 32%.
  • Mentre per gli over 75 che percepiscono la pensione minima: solo per il 2023 il trattamento sarà di 600 euro mensili.

 

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