“Nei tuoi panni” su Rai 2: conduttrice, come funziona il programma

"Nei tuoi panni" è un nuovo programma che inizierà ad essere trasmesso su Rai 2. Vediamo chi è la conduttrice e come funziona il programma

“Nei tuoi panni” è un nuovo programma che inizierà ad essere trasmesso su Rai 2. Vediamo chi è la conduttrice e come funziona il programma.

“Nei tuoi panni” su Rai 2

Nei tuoi panni è un programma inedito al via lunedì 17 ottobre, e che ci accompagnerà per tutta la stagione con un appuntamento quotidiano. Al timone Mia Ceran dopo una esperienza in Quelli che il calcio. L’idea messa in campo dalla Rai con questo nuovo programma è quella di una sorta di esperimento sociale, le cui protagoniste sono le famiglie italiane.

Di puntata in puntata, due membri di uno stesso nucleo famigliare si scambiano i ruoli, in modo da indagare le loro reazioni, il loro comportamento. Lo stesso pubblico a casa avrà, così, elementi utili, spunti di riflessione e punti di vista diversi sui rapporti familiari, l’organizzazione della vita comune, le entrate, la tecnologia, la cura di sé e degli altri.

Rai 2 proporrà questo nuovo programma dal lunedì al venerdì a partire dalle 17, e la conduttrice Mia Ceran ha in serbo diversi spin-off per RaiPlay e un podcast originale che tratta proprio queste tematiche. 

Leggi anche: Chi è Mia Ceran: età, stipendio, compagno, gravidanza, figli

La conduttrice

Conduttrice di questo nuovo format è Mia Ceran, che durante la conferenza stampa di presentazione del programma ha spiegato il meccanismo di Nei tuoi panni: “Questo format è nato da qualcosa di profondamente personale. Da quando mi è stata presentata questa opportunità di lavoro, ho subito pensato alla famiglia. È un argomento interessante e trasversale. Abbiamo immaginato di chiedere a componenti di nuclei familiari di scambiarsi i ruoli e vedere l’effetto che fa. Le famiglie verranno anche in studio, allestito come una casa, e si rivedranno per la prima volta nei panni dell’altro e l’effetto sarà molto divertente.

In studio, ci saranno amici ma anche esperti che ci daranno strumenti in più per capire dove le famiglie sbagliano. Speriamo di trasmettere l’affinità che si è creata con queste famiglie anche ai telespettatori”.