Missili in Polonia, gli USA: “Ordigno ucraino, ma la Russia è responsabile”

Missili in Polonia, per gli Usa era un ordigno ucraino: "La Russia resta responsabile, Kiev ha diritto di difendersi". Si spinge verso i negoziati di pace.

Gli USA sull’incidente dei missili in Polonia“Ordigni di difesa ucraina, ma la responsabilità è della Russia”. Chiarissima la posizione del Pentagono, che continua a supportare l’Ucraina: “Kiev ha tutto il diritto di difendersi”.

Missili in Polonia, gli USA: “Venivano dall’Ucraina, ma la responsabilità è della Russia”

Il Capo del Pentagono, il segretario della difesa americano Lloyd Austin, ha messo in chiaro la posizione degli Stati Uniti sui missili caduti in Polonia.

L’ex generale, come il Presidente polacco Andrzej Duda, cerca di calmare gli animi, pur puntando il dito contro la Russia. Anche per Austin l’incidente è stato provocato da ordigni provenienti dall’Ucraina. Un incidente sventurato causato da un missile di contraerea fuori rotta: “Si tratta di missili di difesa ucraini. Tuttavia Mosca è l’ultima responsabile di tutto questo. Kiev ha tutto il diritto di difendersi”. Il Capo del Pentagono condanna inoltre i continui attacchi alle infrastrutture energetiche da parte dei russi: “Un crimine di guerra”.

Da parte sua, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky continua a sostenere la tesi dell’attacco russo: “Non ci sono dubbi, era un missile russo. Abbiamo le prove”.

Gli USA spingono per la pace in Ucraina: “Probabilità bassa di cacciare tutti i russi dal paese”

L’amministrazione di Joe Biden potrebbe cogliere l’occasione per spingere Ucraina e Russia verso un negoziato. Con il freddo dell’inverno alle porte, sarà più difficile proseguire nei combattimenti.

Queste nuove circostanze potrebbero aprire effettivamente una finestra per trattare una pace tra i due paesi. Negli ultimi giorni la Casa Bianca ha intensificato i contatti con il Cremlino e con Kiev, nel tentativo di portare le due parti verso un accordo. Gli Stati Uniti non ritengono che continuare la guerra possa portare risultati positivi all’Ucraina. È quanto traspare dalle dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore Mark Minley secondo il quale “la probabilità di una vittoria militare ucraina che cacci via tutti i russi dal Paese, inclusa la Crimea, è molto bassa“.