Migranti, la Francia all’Italia: “No ai ricollocamenti se rifiutate gli sbarchi”

Dopo la vicenda che ha riguardato l'Ocean Viking, la Francia torna a parlare all'Italia sui migranti

Nuove tensioni tra la Francia e l’Italia in merito alla questione migranti. Dopo la vicenda che ha riguardato l’Ocean Viking che ha portato l’Ong a sbarcare alcuni migranti in Francia, il Governo transalpino torna a parlare all’Italia.

Migranti, la Francia all’Italia: “No ai ricollocamenti se rifiutate gli sbarchi”

In merito alla questione migranti, il Governo francese dopo giorni di silenzio torna a fare una dichiarazione contro il Governo italiano, ammonendolo sul futuro atteggiamento che l’Italia dovrebbe tenere sulla questione migranti.

Se Roma non prende le navi e non accetta la legge del mare – ha rimarcato il Governo Francese – e del porto più sicuro, non c’è motivo che i Paesi che fanno i ricollocamenti siano Francia e Germania”, ha sottolineato il ministro degli Interni francese, Gerald Darmanin. La dichiarazione è stata fatta al Consiglio straordinario dei ministri europei degli Interni a Bruxelles dedicato, appunto, proprio al tema dell’immigrazione.

Il precedente della nave Ocean Viking

Quanto detto dal ministro degli interni francese anche a Bruxelles, in realtà, ricalca quando già aveva annunciato il Governo francese in merito alla questione immigrazione. Dopo lo sbarco della nave Ocean Viking con a bordo 234 migranti che arriverà a Tolone, la Francia aveva già parlato di un “comportamento inaccettabile” da parte dell’Italia. Di seguito quindi, la Francia aveva già deciso di di sospendere “l’insieme delle redistribuzioni dei 3500 rifugiati a beneficio dell’Italia e chiama tutti gli altri partecipanti al meccanismo europeo, soprattutto la Germania, a fare altrettanto“.