Mattia Binotto e l’addio alla Ferrari: “lascio un’azienda che amo”

Dopo gli scarsi risultati del team di Maranello al mondiale di F1, l'addio di Mattia Binotto alla Ferrari è ormai ufficiale

L’addio in Ferrari di Mattia Binotto è ufficiale. Il team principal della Ferrari, infatti, non sarà più lui, sostituito con molta probabilità da Frédéric Vasseur, che dunque lascerà Sauber.

Mattia Binotto e l’addio alla Ferrari: “lascio un’azienda che amo”

Mattia Binotto non è più il team principal della Ferrari e lascia la Scuderia di Maranello dopo una permanenza luna 28 anni. I mancati successi di Charles Leclerc ai vertici del mondiale di F1, infatti, hanno contribuito non poco ad annunciare la fine di un rapporto tra Binotto e la Ferrari. Da 28 anni a Maranello, Mattia Binotto ha lavorato per anni come ingegnere motorista per i successi della Ferrari, e dal 2019 per sostituire Maurizio Arrivabene. Ora lascerà il posto, salvo sorprese dell’ultima ora, a Frédéric Vasseur, che dunque è in un’uscita dalla Sauber e su cui la Ferrari ha deciso di puntare.

Le parole di Binotto

Dopo 28 anni in Ferrari, quindi, Mattia Binotto lascia il Cavallino. E lo fa “con il dispiacere che ciò comporta”, “Ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari – ha infatti fatto sapere Binotto – Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni.”