Mascherine obbligatorie, confermate in ospedali e Rsa: dal 1 ottobre stop sui mezzi pubblici

Mascherine obbligatorie ancora da rispettare in alcuni luoghi o situazioni. Dal 1 ottobre cambiano invece alcune disposizioni.

Mascherine obbligatorie: dal 1 ottobre cambiano le regole in alcune situazioni e luoghi. In altre invece vige ancora l’obbligatorietà almeno per un altro mese. Il Covid non è stato sconfitto e i contagi stanno lentamente aumentando.

Mascherine obbligatorie, confermate in ospedali e Rsa

Il Covid non è sparito anzi i numeri dicono che i contagi risalgono. Rimane così necessario tutelare la propria salute attraverso mezzi di sicurezza e così le mascherine continueranno ad essere obbligatorie negli ospedali e nelle Rsa.

Sui luoghi di lavoro molto dipende dalla distanza di sicurezza che può essere garantita.  Le norme su come regolarsi dicono che “il datore di lavoro assicura la disponibilità di Ffp2 per consentire ai lavoratori l’utilizzo. Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base dei contesti lavorativi, individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (Ffp2), che dovranno essere indossati.

Analoghe misure sono individuate anche nel caso di focolaio infettivo in azienda”.

Dal 1 ottobre stop sui mezzi pubblici

Dal 1 ottobre cade l’obbligo delle mascherine sui mezzi pubblici.  Nella lista sono inclusi navi e traghetti, i treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale (come gli Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità), gli autobus adibiti al trasporto di persone e al noleggio con conducente, i mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado.

 

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