Legge marziale: cos’è, cosa prevede, Ucraina, Russia

Legge marziale: che cos’è e cosa prevede. L’Ucraina l’ha imposta immediatamente dopo l’inizio dell’invasione della Russia. Nonostante le smentite del Cremlino, resta alla la possibilità di un’introduzione di tale misura anche nella Federazione Russa. Di cosa si tratta?

Legge marziale, cos’è e cosa prevede

Con legge marziale si intende un insieme di norme applicato in un paese nel caso in cui questo entri in guerra o quando vi sia necessità eccezionale di mantenere l’ordine pubblico, come in caso di rivolte o catastrofi.

È un regime di governo straordinario in cui alcune leggi ordinarie in vigore nello Stato vengono sospese in favore di norme speciali più dure. I cambiamenti introdotti dalla legge marziale variano di Stato in Stato, ma in genere introducono norme che danno una maggior tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, restringendo straordinariamente alcuni diritti civili e libertà dei cittadini.

Ad esempio possono essere introdotti un rigido coprifuoco e il divieto di riunioni politiche e di manifestazione. In alcuni casi sono plausibili anche un razionamento di cibo e risorse, la chiamata alle armi e un inasprimento delle pene per alcune tipologie di reati.

Il controllo della giustizia ordinaria può passare ai tribunali militari, con durata dei processi accelerata e a volte persino l’introduzione della pena di morte.

La legge marziale in Ucraina e Russia, Putin: “Solo in caso di aggressione”

Il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha introdotto la legge marziale nel paese il 24 Febbraio, subito dopo l’inizio dell’invasione dell’esercito russo“La Russia ha effettuato attacchi alle nostre infrastrutture militari, alle nostre guardie di frontiera.

Sono state udite esplosioni in molte città dell’Ucraina. Stiamo introducendo la legge marziale in tutto lo Stato”. Il decreto firmato dal leader ucraino approvava la chiamata alle armi obbligatoria per gli uomini d’età compresa tra i 18 e i 60 anni.

Negli ultimi giorni sono circolate voci secondo le quali anche la Russia sarebbe vicina a introdurre la legge marziale. Il Cremlino ha smentito le notizie, bollandole come “bufale da social network”.

Il Presidente Vladimir Putin ha affrontato direttamente la questione, dichiarando: “La legge marziale viene introdotta su ordine del Presidente in caso di aggressione esterna. Non è il nostro caso”.