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Inalca, azienda leader nell’industria della carne: attività, governance, fatturato

Leader nell’industria della carne, Inalca è una delle poche aziende in Italia che segue tutta la filiera, dall’allevamento alla vendita

Inalca è un’azienda italiana leader nell’industria della carne. Sul mercato da oltre 50 anni, la società di Castelvetro di Modena (MO) ha come obiettivo principale quello di innovare il settore attraverso investimenti in alcuni asset di importanza fondamentale, come: infrastrutture, tecnologie, R&D.

Il miglioramento dei processi produttivi e dei relativi prodotti è alla base di tutte le attività aziendali. Lo scopo di Inalca è quello di mettere le basi per la realizzazione di una filiera bovina integrata e, soprattutto, sostenibile. La società cerca da sempre di combinare interessi economici – necessari per la crescita del Paese e per l’occupazione della popolazione – con le istanze e le esigenze del mondo agricolo, con la tutela dell’ambiente che ci circonda, con un ascolto attivo del contesto sociale.

Inalca è una realtà riconosciuta a livello internazionale e controlla tutta la filiera della carne bovina, dall’allevamento al prodotto finito. I brand di riferimento di Inalca per il grande pubblico sono:

  • Montana (nazionale);
  • Manzotin (nazionale);
  • Ibis (nazionale);
  • Texana (estero);
  • Bill Beef (estero);
  • Mamma Tina (estero)

I prodotti di Inalca

Grazie agli anni di esperienza e innovazione, Inalca oggi è in grado di offrire un’ampissima gamma di prodotti per il consumo. Carni bovine fresche e surgelate, confezionate sottovuoto o anche in atmosfera protettiva. Inoltre è leader nella produzione di elaborati pronti, hamburger, carni in scatola ed estratti di carne, che possono essere con marchio proprietario o di terzi.

Solo per dare qualche numero sulla produzione dell’azienda. Ogni anno Inalca commercializza oltre 600.000 tonnellate di carne. Di queste circa 100.000 tonnellate sono relative ad hamburger freschi e surgelati. Inoltre, riesce a produrre 200 milioni di scatoletta di carne in scatola.

Nel dettaglio, Inalca vende:

  • tutti i tagli di carne bovina;
  • vitelli da latte;
  • carni dal mondo, grazie ai fornitori che provengono da ogni parte del globo e che rispettano le condizioni di sicurezza imposte per questo tipo di lavorazioni;
  • frattaglie e sottoprodotti;
  • carni in scatola ed elaborati.

Inoltre, la società si occupa di food service internazionale, ovvero mantiene una posizione di leadership per quanto riguarda la commercializzazione all’estero dei propri prodotti. Inalca Food & Beverage – azienda controllata da Inalca Spa – si occupa proprio di questo, di distribuire all’estero gli alimenti tipici del made in Italy, molto apprezzati in tutto il mondo.

La storia di Inalca

Era il 1963 quando Luigi Cremonini fonda Inalca – Industria Ailmentare Carni – a Castelvetro di Modena (in provincia di Modena), insieme al fratello Giuseppe e a Luciano Brandoli. All’inizio l’attività era concentrata sulla macellazione delle carni. Poi piano piano nel tempo, la società si è espansa fino ad arrivare ai giorni nostri. Gli stabilimenti aprono di continuo e i primi anni hanno segnato l’ascesa del gruppo nel settore. Qualche tempo dopo iniziano anche le acquisizioni di altre aziende del settore, fino a coprire tutta la filiera della carne bovina.

Il 2014 è stato un anno importante per quanto riguarda lo sviluppo internazionale. Inalca, infatti, inaugura le grandi partnership con marchi stranieri. Oggi, l’azienda si attesta come leader europeo nella produzione e commercializzazione di carni bovine, snack e salumi. Infine, ma non per importanza, il Gruppo è uno dei pochi in Italia che ha il controllo di tutta la filiera, dall’allevamento al prodotto finito.

La corporate governance di Inalca

Inalca è presente con 12 stabilimenti nel nostro Paese, 26 piattaforme di distribuzione all’estero e 3 impianti produttivi. A capo dell’azienda c’è il Cav. Lav. Luigi Cremonini e i consiglieri Vincenzo Cremonini, Serafino Cremonini, Francesco Formica e Khalid Khalifa Al-Thani. Alberto Baraldi, invece, è il Presidente di Inalca Spa Board of Auditors. L’Organismo di vigilanza di Inalca Spa ha come Presidente l’Avvocato Marcello Elia.

I numeri di Inalca

Nel 2019 – ultimi dati a nostra disposizione – il Gruppo ha raggiunto 2.241,0 milioni di Euro di ricavi totali. Di questi, il 92% del fatturato proviene dalla produzione, lavorazione e successiva vendita della carne. A seguire, l’8% è dato dalla produzione e lavorazione di salumi & snack. In totale, il 43% del fatturato della società deriva dalla commercializzazione dei prodotti alimentari all’estero.  

Sostenibilità aziendale in Inalca

Tra i valori più importanti di Inalca Spa c’è la sostenibilità aziendale. Questo si esplica attraverso una serie di conoscenze, attività e processi industriali tesi al controllo continuativo dei consumi e dell’impatto che la produzione ha sull’ambiente circostante. Queste operazioni, nonché anche gli intervenenti e le sfide atte a ridurre l’impatto aziendale, sono note agli stakeholders e agli utenti finali, in un’ottica di trasparenza e di passione per il proprio lavoro e per il Pianeta.

Gli aspetti su cui si concentra l’attenzione alla sostenibilità di Inalca – gestita da un team di lavoro dedicato, che si chiama “Qualità, Sicurezza e Sviluppo Sostenibile”- sono:

  • Agricoltura e allevamento;
  • Acqua;
  • Packaging;
  • Energia ed emissioni;
  • Rifiuti;
  • Recupero scarti e sottoprodotti.

I progetti per il futuro di inalca riguardano il rafforzamento delle conoscenze aziendali in tema di sostenibilità, approfondimento sugli impatti delle attività di logistica; utilizzo di sistemi avanzati di raccolta dei dati del settore dell’ambiente e dell’energia, ampliamento dell’efficienza nel settore del biogas, biometano, compostaggio e fotovoltaico, svolta green del packaging.