Facebook e Instagram chiusi in Europa? Cosa sta succedendo?

Facebook e Instagram chiusi in Europa: timore che potrebbe concretizzarsi se nelle prossime settimane non verrà trovato un accordo

Facebook e Instagram chiusi in Europa: sul web sono circolate notizie che hanno messo in subbuglio tanti utenti perché l’idea di non avere più i principali social scoraggia e non poco.

Facebook e Instagram chiusi in Europa?

Sono circolate notizie che hanno fatto temere tantissimo: la possibilità della chiusura in Europa di Facebook e Instagram. Tuttavia sono arrivate delle rassicurazioni.

“Non abbiamo assolutamente alcun desiderio e alcun piano di ritirarci dall’Europa” spiega un portavoce di Meta che tuttavia puntualizza come dietro al suggestivo blackout ci sia la guerra dei dati e la privacy degli utenti.

“Le aziende fondamentalmente hanno bisogno di regole chiare e globali per proteggere a lungo termine i flussi di dati tra Stati Uniti ed Ue – spiegano da Meta – e come più di 70 altre aziende in una vasta gamma di settori, mano mano che la situazione si evolve, stiamo monitorando da vicino il potenziale impatto sulle nostre operazioni europee”.

“Semplicemente Meta, come molte altre aziende, organizzazioni e servizi – aggiunge il portavoce della società – si basa sul trasferimento di dati tra l’Ue e gli Stati Uniti per poter offrire servizi globali.

Come altre aziende, per fornire un servizio globale, seguiamo le regole europee e ci basiamo sulle Clausole Contrattuali Tipo (Standard Contractual Clauses) e su adeguate misure di protezione dei dati”.

Cosa sta succedendo

Dunque, dove sta il problema? Il motivo della minaccia della chiusura è la condivisione dei dati tra Paesi, fondamentale per la fornitura di servizi e pubblicità mirata. Il cosiddetto ‘trasferimento transatlantico’ Europa-Usa era regolato tramite il ‘Privacy Shield’, annullato dalla Corte di giustizia europea a luglio 2020, a causa di violazioni sulla protezione dei dati.

Da quel momento, l’Ue e gli Stati Uniti hanno imbastito un tavolo di lavori per rivedere il trattato.

Vanno chiarite le regole e trovati accordi nelle prossime settimane per scongiurare il peggio che non è ancora passato. Se l’accordo non verrà trovato qualcosa davvero potrà cambiare nei social in Europa.