Fabio Bergamaschi, chi è il nuovo sindaco di Crema: carriera, curriculum, partito

Chi è Fabio Bergamaschi, candidato sindaco di Crema al ballottaggio il 26 giugno. Tutto sull'assessore: carriera, curriculum, partito.

Chi è Fabio Bergamaschi, eletto sindaco di Crema alle elezioni amministrative 2022 contro il candidato del centrodestra Maurizio Borghetti.  Bergamaschi è il nuovo sindaco di Crema, con il 57% dei voti. Nulla da fare per Maurizio Borghetti che non è riuscito a sorpassare il rivale, fermo al 42%.

Chi è Fabio Bergamaschi, candidato sindaco di Crema: carriera, curriculum

Nato a Crema l’8 aprile 1985, Fabio Bergamaschi ha 37 anni ed è uno dei candidati per la posizione di sindaco della città lombarda.

Si laurea in Giurisprudenza con 110 e lode nel 2013, all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Due anni dopo conclude, sempre con il massimo dei voti, un Master in Processi decisionali, lobbying e disciplina anticorruzione, all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Continua inoltre a perfezionare la sua istruzione con diversi corsi di europrogettazione, economia e management.

Dal 2014 Bergamaschi è assessore a Crema, con deleghe ai lavori pubblici, mobilità, viabilità e patrimonio.

Per alcuni mesi del 2015, inoltre, lavora come collaboratore del Consiglio Regionale della Lombardia. In parallelo, fa parte dal 2018 del team legale di Ancorotti Cosmetici SRL, nella funzione di Project Manager.

Carriera politica, partito e le elezioni amministrative 2022

Fabio Bergamaschi è impegnato nella politica da diversi anni. Ha coordinato liste civiche e svolto ruoli di organizzazione e direzione per partiti italiani di spicco. Nel 2022 decide di candidarsi per la posizione di sindaco di Crema, ottenendo il supporto del Partito Democratico e di cinque liste civiche.

Dopo il primo turno, Bergamaschi risulta in vantaggio, con il 48,77% delle preferenze e va al ballottaggio con Maurizio Borghetti, candidato per il centrodestra e secondo classificato con il 37,39%. Al secondo turno, domenica 26 giugno 2022,  Bergamaschi ha vinto con il 57% dei voti. Nulla da fare per Maurizio Borghetti che non è riuscito a sorpassare il rivale, fermo al 42%.