Ezio Bosso, chi era: moglie, malattia, frasi famose

Ezio Bosso, direttore d'orchestra, compositore e pianista torinese, era un volto noto del panorama musicale italiano

Ezio Bosso era un musicista, direttore d’orchestra, compositore e pianista torinese che era stato colpito da una malattia neurodegenerativa. È venuto a mancare nel 2020 all’età di 48 anni e la Rai, con un docufilm a due anni dalla scomparsa intitolato “Le cose che restano”, ha deciso di ricordarlo.

Chi era Ezio Bosso

Ezio Bosso, direttore d’orchestra, compositore e pianista torinese, era un volto noto del panorama musicale italiano.

Da sempre un grande amante della vita e della musica, aveva trovato la popolarità quando nel 2016 fu invitato da Carlo Conti come ospite d’onore al Festival di Sanremo. Sul palco dell’Ariston eseguì “Following a Bird”, composizione contenuta nell’album “The 12th Room”, che finì in classifica subito dopo l’esibizione. In una intervista a Fanpage.it, Bosso aveva dichiarato che “sul palco sono senza spartito, faccio tutto a memoria.

Quando dirigo è come se avessi tutti i suoni scritti, primi e secondi violini, violoncelli, bassi, flauti, oboi, clarinetti, fagotti, corni, trombe, tromboni, percussioni, io li ho davanti, per me è un contatto visivo, dirigere con gli occhi, con i sorrisi, mando anche baci quando qualcuno ha fatto bene”. L’ultimo suo disco è stato “Grazie Claudio”, un omaggio a Claudio Abbado. 

Nel 2017 Bosso è stato testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart 14, fondata dal Maestro Claudio Abbado che ha come obiettivi principi educativi e sociali.

Malattia

Enzo Bosso conviveva dal 2011 con una malattia neurodegenerativa che gli fu diagnosticata dopo l’intervento per un cancro al cervello, sempre nello stesso anno. Per la precisione si trattava di una sindrome autoimmune neuropatica, che nel 2019 lo costrinse ad interrompere l’attività di pianista, avendo compromesso l’uso delle mani.

Moglie

Si chiama Anna Maria la compagna di Ezio Bosso, e di lei si sa che non ha mai lasciato solo Ezio.

Da compagna si è trasformata nella sua assistente e lui, con la delicatezza che lo contraddistingueva, ne ha parlato raramente, proteggendo sempre la sua privacy. Ezio Bosso non aveva figli.

Prima della malattia, Ezio Bosso ha partecipato a numerosi concerti sulla scena internazionale come il Royal Festival Hall, Southbank Centre, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colón di Buenos Aires, Carnegie Hall, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Auditorium Parco della Musica di Roma.

Ha avuto, inoltre, l’onore di guidare diverse orchestre come la London Symphony, London Strings, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e l’Orchestra Filarmonica della Fenice di Venezia.