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Elezioni regionali Calabria 2021: data, candidati, sondaggi

In Calabria a causa dell’inaspettata morte della presidente della regione Jole Santelli, avvenuta il 15 ottobre 2020, erano previste le nuove elezioni entro 60 giorni dalla scomparsa della defunta. Ma l’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19 ha rimandato inizialmente le elezioni tra febbraio e aprile 2021.

Elezioni regionali Calabria 2021: data

Dopo lo scioglimento del 10 novembre del consiglio regionale, il presidente facente funzioni, Nino Spirlì, aveva decretato le elezioni per il 14 febbraio 2021, ma l’aumento dei casi Covid ha spostato la data delle elezioni nuovamente all’ 11 aprile. Ma nei giorni in cui erano iniziati i preparativi per i comizi elettorali, il Consiglio dei Ministri ha rimandato tutte le elezioni, anche quelle già indette ad una data prevista tra il 15 settembre ed il 15 ottobre. Allo stato attuale la Regione è governata da Nino Spirlì, che sta affrontando l’emergenza coronavirus che nelle ondate successive ha colpito maggiormente la Calabria.

Elezioni regionali Calabria 2021: sistema elettorale

Per le prossime elezioni regionali si voterà secondo la legge approvata dal Consiglio regionale dell’11 settembre 2014. Secondo tale legge non sono ammesse ai seggi le liste circonscrizionali che non hanno ottenuto, in tutto il territorio regionale, almeno il 4% dei voti validi. Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza sono le tre circoscrizioni elettorali e 30 i consiglieri da eleggere.

Elezioni regionali Calabria 2021: sondaggi elettorali

Nell’attesa delle elezioni regionali si sta cercando di capire su quali candidati puntare. Roberto Occhiuto è il deputato del centrodestra, Luigi De Magistris pare invece essere il candidato del centrosinistra, nulla toglie ad una possibile candidatura, anche, del giovane Nicola Irto, ex presidente del Consiglio Regionale del Pd. Luigi De Magistris il 19 gennaio 2021 ha annunciato la sua candidatura. De Magistris, l’uscente sindaco di Napoli grazie all’alleanza con Carlo Tanzi (candidato regionale 2020) ottiene nei mesi di febbraio il supporto delle liste civiche Calabria Libera, Calabria Pulita, Tesoro Calabria; il sostegno della lista Calabria Resistente e solidale arriva invece dall’appoggio dell’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.  Carlo Tanzi ritorna sulla scena con l’esperienza derivante dall’elezione precedente, sempre più convinto di rompere con il passato politico della Calabria. Nel mese di dicembre anche Vittorio Sgarbi aveva annunciato una sua possibile candidatura alla presidenza della regione Calabria con il Rinascimento.

Elezioni regionali Calabria 2021: candidati

Il centrodestra, ancora scosso dalla morte della presidente Jole Santelli, ha annunciato tramite Berlusconi la candidatura di Roberto Occhiuto, mettendo fuori gioco Nino Spirlì, ma ancora nulla è certo. La presenza del deputato di Forza Italia, fratello di Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza rimane nell’incertezza. Nel centrosinistra aleggiano varie figure, non manca la presenza dell’ex presidente Mario Oliviero e di Luigi De Magistris con in lista un probabile Carlo Tanzi. Il giovane Nicola Irto, ex consigliere regionale è un’altra possibile candidatura.  Il giovane Irto è sostenuto anche dalla conferenza regionale delle donne democratiche, è una figura autorevole e giovane che conosce il territorio calabrese e che ha il consenso giovanile e popolare. Pare che al momento sia aperto un dialogo tra il centrosinistra ed il Movimento 5 Stelle che non vuole correre in solitario.

Elezioni regionali Calabria 2021: attività dei partiti

Intanto gli incontri dei partiti per la scelta dei candidati proseguono. Lo schieramento di centrodestra sembra avere le idee più chiare rispetto alla situazione confusa del centrosinistra. Per il centrodestra, il candidato espresso da Forza Italia, Roberto Occhiuto è continuamente in contatto con gli elementi di Forza Italia tra i quali Antonio Taiani. Occhiuto è in contatto con Roma ed Arcore ed ha una buona visibilità raggiunta grazie all’intervento in tema sanitario. Il Parlamento ha infatti approvato un suo emendamento sulla possibilità di azzerare il debito della sanità calabrese. Per il centrosinistra Mario Oliviero vuole essere un’alternativa, vuole convincere “i suoi” a non instaurare un’alleanza tra Pd-M5S. Se otterrà un risultato migliore non lo sappiamo. Certo è che in questo momento in vista delle elezioni regionali si stanno svolgendo in remoto o di persona: incontri, trattative, riunioni. Importante sarà la scelta dei candidati che avrà notevoli ripercussioni sulla regione Calabria. Si spera in un’alternativa che crei qualcosa di diverso rispetto a quello che c’è stato oggi.

Arriveranno in Calabria dei finanziamenti che saranno determinati per il prossimo futuro calabrese. I calabresi chiedono il cambiamento ed i nuovi candidati alle regionali dovrebbero essere, appunto, questo cambiamento, creando un punto di rottura con ciò che è stato fino ad oggi. I messaggi lanciati dai candidati sono quelli di una Calabria diversa, dove i calabresi possano vivere, studiare e lavoarare dignitosamente. Una regione con forti problemi socio-economici ultima in Europa che ha voglia di rinascere, insomma. Spesso le nuove generazioni in Calabria si ritrovano senza gli strumenti idonei per apportare una trasformazione ma la volontà di far parte di un processo innovativo non manca. Un rinnovamento dunque ci si aspetta per la regione più bella ma più povera d’Italia. I cittadini calabresi attendono con ansia le prossime elezioni regionali, con la speranza che finalmente qualcosa cambi.