Elezioni, Luca Zaia ha annunciato che non si candida e manda un messaggio al centrodestra

Luca Zaia ha annunciato in un'intervista che non si candiderà alle prossime elezioni e manda anche un messaggio al centrodestra.

Luca Zaia in un’intervista a La Stampa ha dichiarato ad annunciato che non si candiderà alle prossime elezioni del 25 settembre. Inoltre, dalle sue parole parte un messaggio chiaro al centrodestra.

Elezioni, Luca Zaia ha annunciato che non si candida

Il Governatore del Veneto, Luca Zaia in un’intervista a La Stampa ha annunciato che non si candida alle prossime elezioni del 25 settembre. Inoltre, il presidente dice che la prossima campagna elettorale sarà «atipica, intensa e brevissima».

Poi avverte: «Non si governa sondaggi alla mano, bisogna pensare alle nuove generazioni non alle prossime elezioni. All’insorgere della pandemia, quando ho chiuso Vo’ e firmato le prime ordinanze, la maggioranza dell’opinione pubblica era contraria alle restrizioni, giudicava il Covid una banale influenza. Allora ho incassato critiche durissime ma ho fatto ciò che ritenevo giusto e necessario».

Il Governatore del Veneto manda un messaggio al centrodestra

Nella sua intervista, il Governatore Zaia ha voluto mandare anche un messaggio al centrodestra.

«Il centrodestra deve cambiare pelle rispetto a trent’anni fa, mi aspetto che sia più inclusivo e attento ai cambiamenti, libero dai complessi di inferiorità sul versante culturale e dai tabù in materia di diritti, nuove famiglia e sessualità. Lo dico in un altro modo: l’omosessualità non è una patologia, l’omofobia invece sì. Questione di libertà e di rispetto, chi non lo comprende è fuori dalla storia e offre agli avversari l’opportunità di imbastire battaglie ideologiche, magari con finalità diversive».

Mentre sui programmi e sugli obbiettivi di chi sta concorrendo per le prossime elezioni: «Sul piano dei contenuti, mi dispiace che in questo avvio di campagna elettorale si parli poco dei giovani. Saranno anche minoritari in una popolazione di adulti e anziani ma rappresentano il nostro futuro. Chi prescinde da loro, o si limita a lisciarli con parole di circostanza, non favorisce il progresso ma il declino dell’Italia».

 

LEGGI ANCHE: Sciopero Ryanair in Spagna per cinque mesi: vacanze a rischio per milioni di persone