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Elezioni comunali Napoli 2021: data, come si vota, candidati a sindaco, liste

Elezioni comunali Napoli 2021: quando si vota, chi sono i candidati per la carica di sindaco, che cosa dicono gli ultimissimi sondaggi

A Napoli le elezioni comunali 2021 per scegliere il nuovo sindaco: un appuntamento importante per la città partenopea, dopo i due mandati di Luigi De Magistris, che non si potrà candidare di nuovo.

Elezioni comunali Napoli 2021: quando?

Le amministrative si terranno nei giorni di domenica 3 ottobre e di lunedì 4 ottobre 2021, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 17 ottobre e di lunedì 18 ottobre 2021.

Elezioni comunali Napoli 2021: chi sono i candidati?

Alle amministrative sono sette i candidati sindaco, anche assessori uscenti.  Un volto molto noto ai napoletani, è la candidatura di Antonio Bassolino, lo scorso mese di Aprile ha tenuto la conferenza stampa ed è pronto a ricandidarsi a sindaco di Napoli nuovamente.  E’ stato per due volte sindaco, come pure presidente della Regione. Ha affermato di essere consapevole che sarà una sfida molto difficile, ci sono molti cittadini che me lo chiedono ma anche tantissimi che hanno rinunciato al voto negli ultimi anni. Da uomo che ha vissuto e amministrato per tanti anni la città di Napoli vuole tornare per dare un nuovo slancio a Napoli, non soltanto per gestire l’ordinario, il centro, le buche, il trasporto pubblico ma soprattutto aiutare le periferie. Travolto da inchieste giudiziarie poi assolto, è pronto per la campagna elettorale nonostante molti dicono che la sua è iniziata già da molto tempo Ai suoi avversari, si sente di rispondere che è un maratoneta, sale e scende a tutte le altezze.

Altro candidato certo per la corsa a palazzo San Giacomo è  Alessandra Clemente per il movimento DemA,  supportata dal sindaco uscente Luigi De Magistris, prevede che raggiungerà il 25% per poi giocarsi tutto al ballottaggio con il candidato del centro destra.

Gaetano Manfredi (centrosinistra-M5S) – ECCO CHI E’. Ex ministro dell’Università, ex rettore dell’università Federico II, e ora candidato a sindaco nella terza città d’Italia, a capo di un’alleanza di centrosinistra allargata ai Cinque Stelle. A fine maggio in una lettera declinava l’offerta della candidatura, proprio per i conti in rosso. Poi i tre leader di Pd, M5S e Leu hanno siglato un Patto per Napoli, promettendo aiuti dal Parlamento, e Manfredi si è convinto a scendere in campo.

Catello Maresca (centrodestra-civiche) – ECCO CHI E’. Sono state escluse le due liste civiche a sostegno del candidato Sindaco del centrodestra Catello Maresca, la commissione prefettizia ha escluso per ora dalla competizione elettorale del 3 e 4 ottobre le liste “Catello Maresca” e “Maresca Sindaco” sia al Comune di Napoli che nelle dieci Municipalità. Un colpo duro per il pm anticamorra, che nei recenti sondaggi starebbe distante di oltre 15 punti da Gaetano Manfredi, che perde in un solo colpo 80 candidati al consiglio comunale. Maresca ha annunciato il ricorso al TAR che dovrà decidere nei prossimi giorni se riammettere o meno le due civiche per le elezioni di ottobre.

Matteo Brambilla, ‘dissidente’ grillino che si candida fuori dal M5S. Monzese di nascita, napoletano d’adozione, juventino come Manfredi, già proposto dai 5 Stelle come primo cittadino del capoluogo nel 2015. Matteo Brambilla ha dalla sua parte i grillini storici.

Rossella Solombrino (Equità Territoriale). Candidata a sindaco di Napoli per il Movimento 24 agosto per l’Equità Territoriale, presieduto da Pino Aprile, alle prossime elezioni comunali nel capoluogo campano. “Ho accettato questa sfida per la mia città, per far emergere i temi importanti per il meridione troppe volte nascosti, per combattere attivamente mettendo a disposizione conoscenza e motivazione. Mi candido con il movimento che più di tutti scardina i pregiudizi e le ipocrisie del nostro Paese affinché l’Italia non sia più il paese più ingiusto di Europa, affinché il sud sia partecipe attivo di un cambiamento, affinché i Napoletani prendano coscienza di un cambiamento necessario”, scrive sulla sua pagina ufficiale Facebook la candidata sindaco.

Giovanni Moscarella (Movimento 3v).  Un candidato sindaco no vax: è il biologo Giovanni Moscarella, che aspira a diventare primo cittadino sostenuto dal Movimento 3V (Vaccini Vogliamo Verità). Nato a Napoli nel 1961. Biologo, si interessa prevalentemente di Scienza dell’Alimentazione integrata con epigenetica e psiconeuroendocrinoimmunologia. Si batte da anni contro la disinformazione sociale, la farmacologia inopportuna, la geoingegneria e le tossiche manipolazioni climatiche e contro le pressioni vaccinali, anche mediante convegni e seminari in tutta Italia per trasferire competenze alle masse, al fine che quanta più gente possibile possa conoscere fattori determinanti per la propria esistenza, affrontando i temi delle potenzialità psicofisiche e immunitarie umane da realizzare mediante efficaci stili di vita. 

Elezioni comunali Napoli 2021, c’è anche il sindaco virtuale

Nel mondo virtuale si è conclusa la “corsa” per il sindaco di Città di Partenope con la vittoria di Francesco Perillo, docente universitario, consulente manageriale ed ex dirigente d’azienda. Perillo ha raccolto il 33 per cento dei voti, precedendo in un testa a testa Stefano Barone (30.4%). Più staccati Antonio Tosi (19%), Carlo Dini (13.2%) e Renata Gelmi (4.1%). I votanti sono stati oltre quattromila.

Docente di Gestione delle risorse umane all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Perillo si è laureato con Aldo Masullo e Giuseppe Galasso e viene da una lunga esperienza come dirigente di risorse umane e organizzazione in Italia e all’estero nelle aziende del gruppo Finmeccanica, oggi Leonardo. Il suo obiettivo è “mettere in moto le idee”. Da sindaco virtuale, ha dichiarato, “solleciterò i candidati sindaco di Napoli per discutere di quello che ritengo il punto di partenza imprescindibile per il governo della città: la rimotivazione e riorganizzazione del personale della più grande azienda che abbiamo, la macchina comunale. Risolvere la voragine finanziaria è la priorità, ma senza adeguate competenze e spirito di servizio non riusciremo ad avviare la risalita. Il sindaco virtuale non si sostituisce alle enormi responsabilità di un sindaco reale, ma può suggerirgli alcune concrete proposte che vengono dalla città di sotto, fargli sentire i battiti del cuore di Partenope”.

Cos’è una città virtuale? Esistente da diversi anni, dove partecipano persone vere, iscrivendosi sul sito, comunepartenope.it propongono i loro progetti, e sono chiamati a scegliere il candidato sindaco. Sono circa dieci mila i cittadini iscritti nella città Partenope virtuale. Il voto è partito dal mese di gennaio, hanno partecipato diversi cittadini che sono stati scelti senza potersi candidare alle amministrative che si terranno ad ottobre.