Denise Pipitone, chi è Milo Infante e perché il giornalista è indagato

Denise Pipitone, il giornalista Milo Infante sarebbe coinvolto nelle indagine della scomparsa della bomba di Mazara.

Denise Pipitone, il giornalista Milo Infante sembra essere coinvolto nelle indagini della sparizione della bimba di Mazara. Nelle ultime settimana sarebbe arrivata la comunicazione della procura al giornalista.

Denise Pipitone, chi è Milo Infante

Milo Infante è nato a Milano il 5 luglio 1968 ed è un giornalista, conduttore e autore televisivo italiano. L’uomo è figlio del giornalista, critico d’arte e scrittore Massimo Infante. Il giornalista ha sposato Sara Venturi, vincitrice del titolo Miss Padania nel 1998.

I due hanno avuto un figlio, Daniele, nel 2008.

Nel 1988, ha cominciato a realizzare inchieste e reportage per l’emittente lombarda Telenova ed ha collaborato nel corso della sua carriera con il Corriere della SeraLa NotteIl Giorno. Nel 1993, è stato inviato speciale per L’Indipendente. Inoltre, ha scritto per Epoca e Oggi ed è stato anche vicedirettore de Il Consulente Artistico.

Nel 1996, ha ottenuto il titolo di giornalista professionista mentre nel 2003 ha cominciato a collaborare con la Rai, diventando conduttore accanto a Monica Leofreddi.

Dal 2007, ha condotto con Roberta Lanfranchi il talk show pomeridiano L’Italia sul 2.

Tra il 2010 e il 2011, ha condotto Pomeriggio sul 2, talk show in onda su Rai 2, insieme a Caterina Balivo mentre, tra il 2011 e il 2012, torna a L’Italia sul 2 con Lorena Bianchetti. Dal 26 ottobre 2020, conduce sempre su Rai 2 il format Ore 14.

Perché il giornalista è indagato

Il giornalista Milo Infante è indagato nell’ambito dell’inchiesta su Denise Pipitone.

Il giornalista di Ore 14 si è molte volte occupato della della vicenda della bimba di Mazara, avvenuta quasi 18 anni fa, e aveva scritto su Instagram poche settimane fa un messaggio, dopo aver ricevuto la comunicazione dalla procura di Marsala: “I giudici indagano chi Denise l’ha cercata con tutte le forze. Giornalisti, ex pm, e non solo… Se qualcuno pensa che sia sufficiente per fermarci sbaglia. Continueremo a cercare Denise.

Denise va cercata, non archiviata”.

Dall’altra parte, Piera Maggio, la mamma di Denise, non si arrende. Qualche giorno fa aveva scritto su Facebook un messaggio: “Coloro che hanno rapito Denise, hanno eluso la giustizia italiana. Alcuni ci sono caduti in pieno inconsapevolmente, altri per volontà propria e altrui. Tutto questo rimarrà una vergogna indelebile nella memoria di molti italiani. È dura, ma andremo avanti nella ricerca della verità e giustizia per Denise, come abbiamo sempre fatto”.